JUVENTUS, AMAURI – Sono passati tantissimi anni dall’addio di Amauri alla Juventus. Per il calciatore brasiliano un’esperienza di alti e bassi fatta anche di polemiche, sopratutto dopo il tormentato addio nel 2011. Tante le maglie indossate dall’ex-bianconero, tra cui quella del Torino, rivale della Juventus.
Il calciatore, attualmente svincolato, rivela oggi a la ‘Gazzetta’ che quella fu una scelta fatta per riscattarsi e dimenticare il periodo nero alla Juventus:
“Scelsi di andare al Toro per riscattarmi: avevo ancora dentro tutto quello che era successo con la Juve. Torino è una città che mi ha fatto del bene e del male. Mi stuzzicava l’idea di poter giocare l’Europa League. Ventura mi volle, anche se al primo anno giocai meno del previsto e nel secondo feci da chioccia ai più giovani. Belotti ascoltava i miei consigli. Gli dissi di essere più cattivo sotto porta e i risultati si vedono. Mazzarri è l’uomo giusto per rilanciare il Toro. Sento spesso Cristian Molinaro: abbiamo giocato insieme anche alla Juve e al Parma. Lo aspetto negli Stati Uniti…”.
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