JUVENTUS, TUDOR RICORDA I BIANCONERI – Prima di Pjaca, prima di Mandzukic, i colori della Croazia sono già passati alla Juventus grazie a Igor Tudor. L’ex-centrocampista, e all’occorrenza difensore, ha intrapreso la carriera da allenatore. Ora per lui è iniziata l’avventura con l’Udinese, che potrebbe permettergli nella prossima stagione di sfidare proprio la Juventus.
Tudor, in un’intervista a ‘La Gazzetta dello Sport’, ha ricordato gli anni alla Juventus, dove ha ammesso di essere cresciuto calcisticamente:
“Siamo rimasti in contatto, come con Montero. Difficile non volergli bene e poi serviva uno che parla italiano. Non potevo portarmi per poche partite lo staff croato. Alla Juve ho segnato il gol più importante della carriera al Deportivo e sono diventato uomo. E il segreto era uno solo: le persone giuste al posto giusto”.
Ai tempi della Juventus, Tudor ha avuto l’onore di essere allenato sia da Lippi che da Ancelotti. Qui il suo parere su entrambi:
“A Lippi devo tantissimo. Mi ha fatto fare tre ruoli, difensore, terzino e centrocampista. Io nasco in mezzo. Lui e Ancelotti sono super umanamente”.
La Fiorentina punta su Bakayoko, valutato dal RB Lipsia a 20 milioni. L'obiettivo è un…
L'articolo analizza la partita Norvegia-Senegal nel Fantacampionato, evidenziando come bonus e malus influenzano il punteggio…
L'Inter di Milano sta osservando attentamente Nico Paz, talento del Real Madrid, in attesa di…
L'Uruguay affronta Capo Verde in una partita di calcio tesa ma promettente, con l'allenatore Marcelo…
L'ex calciatore della Roma, Fernando Gago, ha subito un malore durante una conferenza stampa in…
L'atteso ritorno di Bove alla Fiorentina in un'amichevole contro il Watford il 29 luglio evoca…