SARRI – Il neo tecnico del Chelsea, Maurizio Sarri, ha riportato al “Mattino” alcune dichiarazioni riferite all’anno scorso, quando era ancora alla guida del Napoli.
“La serie A vista dal Chelsea? Ho seguito poco il campionato italiano in queste prime giornate, qualcosa del Napoli, del Milan, dell’Inter, della Juventus. Però qui è totalmente diverso: è una festa assoluta, è un piacere arrivare negli stadi e vedere i tifosi con le maglie diverse che prendono una birra assieme. Io firmo autografi ai tifosi della squadra avversaria a bordocampo, prima e dopo il match. Ci sono gare con tanta intensità, fisicità. Quello inglese è un calcio diverso da quello italiano, giocato in strutture straordinarie. Se mi capita ancora di ripensare a quel Fiorentina-Napoli? Mi capita di ripensarci. Per forza. Sarebbe stato il coronamento di una storia straordinaria, di un sogno mio, della squadra e di tutta la città. Ovvio che mi capita di rivivere qui momenti, in ogni istante. Qualcuno ha fatto ironia sulle mie parole, ma chi ha fatto sport sa che abbiamo perso lo scudetto in albergo. Se ho ancora mal di pancia per quell’Inter-Juve? Sì. Perché quello che è poi successo il giorno dopo è la conseguenza di quella partita.CR7 ha aumentato le distanze della Juve dal Napoli e dalle altre? A livello teorico sì, ma poi c’è di mezzo il campo. Bisogna vedere il suo adattamento al calcio italiano e capire se gli altri calciatori della Juventus si manterranno agli stessi livelli degli ultimi anni”.
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