REPORT JUVE- Faranno discutere le parole di Andrea Puntorno, capo ultras del gruppo “Bravi Ragazzi”. Intervistato da “Report“, nella puntata che andrà in onda il prossimo 22 ottobre, il capo ultras, con obbligo di dimora ad Agrigento per traffico di stupefacenti, ha sottolineato alcuni aspetti.
Andrea Puntorno ha così commentato: “Si guadagnava 30-40-25 mila euro. Sì, fa impressione. Sono tanti, il business c’è e io mi ci sono comprato due case, una panificio e mia moglie stava bene. Non lo nego perché non è un reato che io ho fatto. Il nome bravi ragazzi? Eravamo in tre, abbiamo pensato al film, ci è piaciuto e adesso ci sono 6-700 persone a cui forniamo biglietti. Io personalmente non facevo baraginaggio ma c’era chi lavorava per me. I biglietti? Lo sapete da dove arrivano, dalla Juve, è stato sempre così.”
Firenze si prepara al suo centenario, ma l'assenza di Giancarlo Antognoni, la voce più limpida…
Rúben Amorim, nuovo tecnico del Milan, promette di riportare il club al suo posto meritato,…
L'articolo celebra l'addio a un ex capitano di calcio, Baresi, attraverso cori da stadio e…
Yann Bisseck rinnova con l'Inter fino al 2031, dimostrando fedeltà e ambizione. Il suo silenzio…
L'articolo analizza le potenzialità di Randal Kolo Muani, attaccante in vista, e il suo possibile…
Il nuovo stadio di Palermo promette di essere più che un impianto sportivo, con l'obiettivo…