CASO RONALDO – “Ai tempi Cristiano seguì il suggerimento dei suoi consulenti per mettere fine alle accuse ingiuriose ed evitare tentativi come questo. Non bisogna ripetere gli errori del passato, chi è innocente confida nella giustizia“, così il suo avvocato Peter Christiansen ha escluso un possibile nuovo accordo tra le parti.
Leslie Stovall, che difende la donna, ha scelto una controrisposta teatrale: ha spedito le carte alla polizia di Lisbona e alle forze dell’ordine di altri 18 Paesi, compresa Fbi e Interpol, con l’obiettivo di verificare se Ronaldo abbia violato qualche legge nel frattempo. Il prossimo passo per Christiansen è la perizia informatica cui sottoporre i documenti, a suo dire hackerati, che proverebbero la colpevolezza di Ronaldo. Oltre a sentire la testimonianza di amici e parenti che hanno accompagnato il portoghese in quel viaggio a Las Vegas.
Firenze si prepara al suo centenario, ma l'assenza di Giancarlo Antognoni, la voce più limpida…
Rúben Amorim, nuovo tecnico del Milan, promette di riportare il club al suo posto meritato,…
L'articolo celebra l'addio a un ex capitano di calcio, Baresi, attraverso cori da stadio e…
Yann Bisseck rinnova con l'Inter fino al 2031, dimostrando fedeltà e ambizione. Il suo silenzio…
L'articolo analizza le potenzialità di Randal Kolo Muani, attaccante in vista, e il suo possibile…
Il nuovo stadio di Palermo promette di essere più che un impianto sportivo, con l'obiettivo…