PERIN-JUVENTUS- Scelta giusta o scelta sbagliata? In tanti continuano ad interrogarsi sulla decisione di Perin nell’aver accettato la corte della Juventus. Una sola presenza in 16 partite stagionali, pochino rispetto a ciò che si aspettava l’ex Genoa. Tuttavia lo stesso diretto interessato non fa drammi e tantomeno rimpiange la sua scelta. Come sottolineato da Allegri, Perin troverà spazio nel corso della stagione e sarà fondamentale per la causa bianconera. Una sola presenza da titolare, quella contro il Frosinone, poi solo tanta panchina. Ci si aspettava la presenza di Perin nel match interno contro il Cagliari, ma Allegri, anche in quell’occasione scelse di affidarsi ancora una volta a Szczesny.
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Va fatta chiarezza: nessuna bocciatura per l’estremo difensore ex Genoa, certo è che, una situazione simile, non può di certo far felice lo stesso Perin. In cosa dovrà esser bravo il portiere bianconero? L’ex rossoblù dovrà gestire questo periodo al meglio, allenarsi con grande voglia, professionalità, maturità e costanza: il suo momento arriverà presto, poco, ma sicuro.
Dopo la sfida contro il Frosinone, Perin potrebbe trovar spazio nei match contro SPAL e Sampdoria, quest’ultima ultimo match d’andata del calendario. Ovviamente sarà scontata la sua presenza da titolare in Coppa Italia. Resta una grande rammarico nella sconfitta in Champions League contro il Manchester United. In caso di vittoria, la Juve avrebbe ottenuto il pass diretto agli ottavi come prima nel girone, aspetto che avrebbe permesso a Perin di scendere in campo nelle ultime due partite contro Valencia e Young Boys, un modo per assaggiare le prime emozioni europee con la maglia della Juventus.
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Nessun allarmismo, Perin ha voglia di mettersi alla prova e confermare la scelta fatta pochissimi mesi fa. Dire sì alla Juve è stato un sogno, non un errore.
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