PARATICI – Un progetto su cui non si discute. Fabio Paratici ha commentato duramente il possibile dietrofront sulle seconde squadre, ecco le sue parole alla Gazzetta dello Sport. Parole dure del dirigente bianconero che attacca il movimento calcistico in Italia.
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“Finalmente un grande passo avanti di tutto il sistema calcio italiano. Vogliono rimetterlo in discussione? Si può fare tutto, basta che poi non ci raccontiamo che vogliamo che il movimento calcio in Italia cresca, perché stiamo dicendo balle da quindici anni. Abbiamo fatto poco, abbiamo riformato poco, le seconde squadre sono quindici anni che esistono in tutti i paesi del calcio evoluto. Dobbiamo smettere di dire che in Italia non crescono più calciatori perché c’è la PlayStation. Io ho sempre avuto collaboratori internazionali, spagnoli, olandesi. E mi chiedevano: “Perché da voi non crescono nuovi giocatori e da noi sì? Eppure la PlayStation c’è anche da noi”. L’Italia sarà sempre un paese di calcio, lo abbiamo nel Dna. Poi, siccome la formazione determina quello che tu sei, è tutta la filiera che va curata. Per far giocare i ragazzi a livelli adeguati alla loro crescita sportiva e umana”.
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