Ronaldo Juventus – Ormai non ci sono più dubbi: Cristiano Ronaldo resterà alla Juventus e, con ogni probabilità, lascerà Torino alla scadenza naturale del suo contratto.
Massimiliano Allegri, dunque, ritrova il suo fuoriclasse, che aveva solo “sfiorato” nella stagione 2018/2019, la prima di CR7 in bianconero e l’ultima della prima era del tecnico livornese.
Il portoghese è a caccia di altri traguardi con la maglia della Vecchia Signora e vuole lasciare il segno anche in Europa, cosa che non gli è riuscita in questi primi tre anni trascorsi nel capoluogo piemontese.
Nonostante una tenuta atletica ancora da ragazzino, però, la carta d’identità parla chiaro. Il prossimo 5 febbraio CR7 compirà 37 anni.
Leggi anche: Ronaldo Juve, Mendes apre al rinnovo: la risposta dei bianconeri
Carriera finita? Nemmeno per sogno.
Carriera da gestire? Probabilmente sì.
In questi primi tre anni in bianconero, molto spesso, c’è stata la sensazione di vedere un CR7 stanco in alcuni momenti cruciali della stagione.
Il giocatore, sovrautilizzato in autunno e inverno, è arrivato a febbraio/marzo non in ottime condizioni, mettendo in mostra prestazioni anonime in match molto importanti (vedi il doppio confronto contro il Porto di quest’anno).
Una situazione che non deve ripetersi, specie perché, con ogni probabilità, sarà l’ultimo anno di Cristiano Ronaldo in bianconero.
Massimiliano Allegri conosce alla perfezione l’importanza del numero 7, ma sa anche molto bene che un giocatore del suo livello, alla sua età, deve essere gestito diversamente.
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, proprio per questo motivo il tecnico livornese avrebbe in mente una gestione diversa dell’ex Real Madrid.
In una stagione che sarà molto lunga e ricca di impegni, anche Ronaldo sarà spesso soggetto a turnover, a seconda delle esigenze tattiche, del tipo di match e del numero di partite consecutive disputate dallo stesso.
Una gestione “alla Zidane”, per intenderci, che dovrebbe preservare CR7 in vista degli impegni più importanti della stagione, in Italia e in Europa.
Firenze si prepara al suo centenario, ma l'assenza di Giancarlo Antognoni, la voce più limpida…
Rúben Amorim, nuovo tecnico del Milan, promette di riportare il club al suo posto meritato,…
L'articolo celebra l'addio a un ex capitano di calcio, Baresi, attraverso cori da stadio e…
Yann Bisseck rinnova con l'Inter fino al 2031, dimostrando fedeltà e ambizione. Il suo silenzio…
L'articolo analizza le potenzialità di Randal Kolo Muani, attaccante in vista, e il suo possibile…
Il nuovo stadio di Palermo promette di essere più che un impianto sportivo, con l'obiettivo…