Allegri – Dopo aver conquistato un solo punto nelle prime tre giornate, stasera la Juventus è chiamata all’esame europeo.
Un esame non particolarmente difficile, almeno sulla carta, ma che può nascondere molte insidie. A partire dalla trasferta in sé, in Svezia, che arriva in una settimana molto delicata per i bianconeri.
Dopo la sconfitta di Napoli, i ragazzi di Massimiliano Allegri sanno di non potersi più permettere passi falsi in Italia. Ma domenica, a Torino, arriva la capolista, quel Milan che sta continuando a crescere sotto la guida di Stefano Pioli e che lo scorso anno, nel capoluogo piemontese, si è imposto con un netto 0-3.
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La Vecchia Signora, quindi, dovrà togliersi dalla testa ciò che le sta capitando in Serie A, e concentrarsi esclusivamente sull’Europa, terra di grandi delusioni, specie negli ultimi anni.
Stasera affronterà quel Malmo incontrato già nell’esordio in Champions League della stagione 2014-2015, la prima di Massimiliano Allegri in bianconero. Una stagione che terminò con la conquista del campionato, della Coppa Italia e con il raggiungimento della finale di Champions, poi persa 3-1 contro il Barcellona.
Oggi, però, il tecnico livornese sembra non godere più della stima di quegli anni, specie da parte di alcuni “addetti ai lavori”.
Lele Adani, commentatore ed ex giocatore dell’Inter, è tornato a parlare della Juventus e di Massimiliano Allegri alla “Bobo TV”:
“La Juventus ha la rosa più forte del campionato. Se sei la squadra più forte non puoi presentare questo tipo di partite. La squadra non può proporre un calcio di questo tipo. Non posso pensare che Allegri non abbia una proposta di gioco e non riesca a far giocare meglio la Juventus”.
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