Un ex attaccante della Juventus ha deciso di ripartire dalla Serie B olandese; il calciatore non ha mai inciso in maglia bianconera.
Il momento della Juventus non è dei migliori; l’ottavo posto in campionato e il conseguente meno quattordici dal primo posto sono la perfetta fotografia di una squadra che ha bisogno di tempo per tornare a dominare il calcio italiano. Sabato, alla ripresa del campionato dopo la pausa per le nazionali, i bianconeri affronteranno la Lazio con l’obbligo di conquistare i tre punti se vogliono risalire la classifica.
Dopo le difficoltà delle ultime stagioni, specie quella passata dove la Juventus ha conquistato l’accesso alla Champions League solo all’ultima giornata, la società ha richiamato Allegri; l’obiettivo del tecnico è quello di far ripartire un ciclo durato la bellezza di nove anni. Tutto è cominciato nel 2011 quando il club decise di puntare su Antonio Conte per riportare la Juventus nell’olimpo del calcio italiano.
Nell’estate del 2011 la Juventus decise di puntare su Elia che aveva impressionato nei due anni con l’Amburgo; l’esterno olandese doveva essere il rinforzo perfetto per quel 4-2-4 con cui Conte aveva intenzione di mettere in campo la squadra. Due scelte, quella del modulo e del giocatore che non portarono i frutti sperati; se nel primo caso il tecnico è stato bravo a cambiare strada, con Elia l’unica soluzione è la cessione a fine campionato.
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Una promessa del calcio mancata; si può tranquillamente definire così la carriera di Elia che non è mai riuscito a mostrare del tutto le sue qualità. Dopo la fallimentare esperienza in Serie A ha cambiato tre squadre in cinque anni prima di stabilizzarsi all’Istanbul Basaksehir senza però lasciare grandi ricordi. Oggi, per l’attaccante svincolato, è arrivata una nuova opportunità; l’Ado den Haag, club di Eerste Divisie, ha deciso di puntare su Elia. L’ultima possibilità di una carriera decisamente deludente.
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