La Juventus, alle 18.00, sarà impegnata al Dall’Ara contro il Bologna; Allegri, per questa partita, è pronto ad una mini rivoluzione.
Trasferta delicata quella che la Juventus si appresta ad affrontare, alle 18.00, al Dall’Ara contro il Bologna. I bianconeri non hanno alternative: devono vincere se vogliono restare in corsa per il quarto posto e passare un natale, per quanto possibile, più sereno. Tornare a Torino con i tre punti non sarà semplice sia per la condizione, non proprio brillantissima, di Bonucci e compagni sia per la qualità dei ragazzi di Mihajlovic che, in casa, hanno messo in difficoltà tutte le squadre affrontate.
Il tecnico dei rossoblù ha parlato di una sfida con una diretta concorrente; un modo per caricare ulteriormente l’ambiente ma anche per far capire l’importanza che questa partita può avere nella stagione di Arnautovic e compagni. Ottenere un risultato positivo (il Bologna non batte la Juventus dal 2011 quando Di Vaio realizzò una doppietta) aumenterebbe la fiducia di un gruppo con la voglia di lottare fino alla fine per uno posto nella prossima Conference League.
Mihajlovic, per questa sfida, potrà contare su Arnautovic (l’attaccante era in dubbio per un fastidio muscolare). Molto diverso il discorso per Allegri alle prese con tante assenze. Partiamo dal reparto difensivo dove mancherà Chiellini; il difensore non ha recuperato dal problema fisico e non è stato convocato. Stessa sorte per Dybala; l’attaccante argentino non ha riportato lesioni dai controlli effettuati ma si è scelto la via della prudenza in moda da evitare rischi inutili.
Tra i convocati, invece, è presente Locatelli ma Allegri rischia di dover fare a meno anche del suo centrocampista migliore; l’azzurro, negli ultimi giorni, ha avuto problemi intestinali ed è molto probabile che parte dalla panchina. Spazio, dunque, a Rabiot-Bentancur-McKennie con lo statunitense pienamente recuperato e pronto a dare una mano con i suoi inserimenti. Più difficile la presenza di Arthur che comunque è in ballottaggio con Bentancur. Davanti, insieme a Morata e Bernardeschi, dovrebbe giocare Kean ma occhio alla carta Kaio Jorge. In difesa Luca Pellegrini parte favorito su un Alex Sandro in ritardo di condizione.
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