La Juventus ha chiuso il 2021 con un successo sul Cagliari; nel prima del match, Arrivabene ha lanciato un messaggio a Dybala e de Ligt.
L’ultima partita dell’anno ha visto la Juventus vincere, per due a zero, contro il Cagliari; successo firmato Kean-Bernardeschi e che permette ai bianconeri di avvicinare ulteriormente la zona Champions. Il passo falso dell’Atalanta, zero a zero sul campo del Genoa, spedisce Bonucci e compagni a meno quattro dal quarto posto. Vacanze di natale sicuramente più serene rispetto a qualche settimana per una squadra che ora ha bisogno di ricaricare le batterie in vista del delicato, e decisivo, mese di gennaio.
Allegri, dalla serata di ieri, ha ricevuto notizie positive come il gol di Bernardeschi (non segnava dalla trentaseiesima giornata della stagione 19/20, contro la Sampdoria), la prestazione di Arthur e la quarta partita nelle ultime cinque senza subire gol. L’aspetto su cui, invece, il tecnico deve ancora lavorare è la tenuta mentale della squadra; la Juventus, anche contro il Cagliari, ha avuto un momento di blackout in cui ha rischiato di subire il pareggio. Bisogna mantenere la concentrazione per tutti i novanta minuti o, con avversari di livello superiore, si rischia di pagare un prezzo piuttosto alto.
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La Juventus vince e ora pensa a ricaricare le batterie; appuntamento il trenta dicembre quando la squadra si ritroverà per iniziare a preparare la sfida con il Napoli del prossimo sei gennaio. Discorso diverso per la società che deve definire le strategie di mercato (con l’Atalanta a quattro punti non si può non rinforzare la rosa) e cercare di chiarire le situazioni legate a Dybala e de Ligt. Il numero dieci non ha ancora firmato il rinnovo mentre il difensore, stando alle parole di Raiola, è pronto per un nuovo step.
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Due casi difficili su cui, nel pre partita di ieri, è voluto intervenire Arrivabene; l’amministratore delegato della Juventus ha voluto sottolineare come l’attaccamento alla maglia di alcuni giocatori è minore rispetto a quello che hanno per i loro procuratori. Un riferimento piuttosto chiaro a Dybala e de Ligt; giocatori importanti ma che non devono tirare troppo la corda. Il club non si fa mettere i piedi in testa da nessuno. Messaggio recepito? Lo scopriremo nei prossimi giorni.
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