La Juventus è finalmente tornata alla vittoria, e ha scelto il derby per ripartire: la stracittadina ha però dato un chiaro segnale. La Juventus è ancora viva. Il derby della Mole è andato, come spesso è successo, ai bianconeri, nonostante il periodo non esattamente roseo alla Continassa. Lo 0-1 firmato da Vlahovic ha anche evidenziato un problema da non sottovalutare. La partita dell’Olimpico di Torino è stata di quelle sporche, non certamente esaltanti ma maledettamente necessarie da vincere. Sia per l’una che per l’altra squadra, e alla fine la Juventus ha avuto la meglio. Allegri ha stupito tutti fin da un’ora prima della gara: con le formazioni ufficiali, l’allenatore livornese ha rivoluzionato il pacchetto difensivo. La probabile difesa a tre è scesa in campo con Bremer, grande ex, Danilo e Alex Sandro. Un bel rischio, rivelatosi vincente sicuramente, quello di schierare due terzini, probabilmente per la mancanza di punti di riferimento nell’attacco del Torino (che ha dovuto fare a meno di Sanabria), molto mobile con Radonjic, Vlasic e Miranchuk. L’esclusione eccellente di capitan Bonucci ha fatto però riflettere e non poco. Il centrale difensivo italiano è poi subentrato nella ripresa, ma la sua mancanza nell’undici titolare non è certo passata inosservata.
Che il rapporto tra Bonucci e Allegri non fosse roseo era noto già durante l’ultima stagione dell’allenatore alla sua prima esperienza bianconera. Da grandi professionisti, ovviamente, i due avranno chiarito in quattro e quattr’otto. Le prestazioni sempre meno convincenti del capitano, però, stanno forse facendo riflettere la dirigenza, pronta ad intervenire sul mercato. Dopo la cessione estiva di de Ligt, colmata dall’arrivo di Bremer, a gennaio potrebbe esserci un acquisto ulteriore. O meglio, un ritorno: quello di Merih Demiral. Il difensore turco, passato per la Juventus ed ora in forza all’Atalanta, sta stupendo assieme alla Dea che lotta per il vertice in questo avvio di Serie A. La possibilità di riprenderlo in estate c’era, effettivamente: Gasperini, stando alle voci dello scorso giugno, non era convintissimo del roccioso difensore ventiquattrenne. Poi, però, l’Atalanta ha deciso di portarlo a titolo definitivo a Bergamo. A favorire un eventuale e nuovo intreccio gli ottimi rapporti tra le società, e la possibilità di inserire un profilo in uscita come Rugani nella trattativa. Ad ora solo supposizioni, ma la possibilità di trattare durante il Mondiale del Qatar al quale Demiral non parteciperà non è un dettaglio da sottovalutare.
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