Un obiettivo concreto per la Juventus di Massimiliano Allegri è destinato a svanire: l’Inter è stata bruciante. Dopo il primo terzo di stagione, è tempo di tirare le somme. In casa Juventus è lampante come la linfa portata dai volti giovani, come Miretti, Fagioli e Gatti abbia invertito un trend negativo con cui aveva avuto inizio l’anno calcistico. L’indicazione è chiara: serve freschezza in questa Juventus, ma allo stesso tempo anche dei leader con esperienza che sappiano guidare giovani talenti come i sopracitati. Con senatori come Bonucci e Alex Sandro evidentemente a fine corsa, occorre fare un ricambio generazionale. In tal senso, si è optato già in estate su calciatori di caratura internazionale e nel pieno della loro carriera, come Paredes e Kostic, ed altri da responsabilizzare poiché provenienti da realtà meno ambiziose, come Bremer. La dirigenza aveva messo gli occhi su un altro grande calciatore, magari da acquistare a parametro zero visto il contratto vicino alla scadenza. Purtroppo per la Juventus, sembra che l’Inter sia stata molto più rapida.
La Vecchia Signora, da sempre attenta osservatrice delle dinamiche di mercato e dei contratti di calciatori di livello, aveva individuato in un perno dell’Inter la mezzala ideale per il gioco di Allegri. Con le condizioni di Pogba a dir poco precarie e con un reparto che ha sì aggiunto Fagioli e Miretti ma che resta comunque corto, Nedved e Arrivabene si sarebbero mossi per avviare i contatti con l’entourage di Hakan Calhanoglu. Il turco, passato incredibilmente dal Milan all’Inter a parametro zero nell’estate del 2021 dopo lo sfortunato incidente che ha impedito ad Eriksen di tornare in Serie A, è tra le note migliori dell’inizio di stagione balbettante dei nerazzurri. La sua duttilità lo rende tra i centrocampisti più appetibili del campionato: arrivato nel 2017 in rossonero come trequartista o ala, Calhanoglu ha saputo arretrare il suo raggio d’azione da quando ha cambiato la sponda del Naviglio. Mezzala di quantità e qualità, che negli ultimi mesi ha saputo egregiamente sostituire un elemento fondamentale come Brozovic davanti alla difesa. Il turco è cresciuto moltissimo in fase di interdizione, senza perdere il piede educato e le geometrie che da sempre ha saputo mettere in mostra. Il rinnovo coi nerazzurri sembra cosa fatta, e sarebbe stato difficile in realtà provare a sottrarlo ai nerazzurri per la Juventus proprio perché le intenzioni di Calhanoglu erano e restano chiare: rinnovare con i meneghini.
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