La Juventus si interroga sul come deve essere utilizzato Milik; due possibilità a disposizione di Allegri per sfruttare il centravanti. Nell’ultima sessione estiva di mercato, la Juventus ha rinforzato in maniera consistente la propria rosa; tra i giocatori messi a disposizione di Allegri non possiamo non menzionare Milik. Il centravanti polacco, arrivato come prima alternativa di Vlahovic, ha dimostrato (complice anche qualche problema fisico di troppo dell’attaccante ex Fiorentina) di poter essere un titolare aggiunto di questa squadra. Milik ci ha messo veramente poco a diventare uno dei giocatori in più di questa squadra; giocatore forte fisicamente, abile nel gioco aereo e con la possibilità di incidere anche su situazioni di palla inattiva come dimostrato contro la Cremonese. Parliamo di un centravanti completo con un piccolo problema: la condizione fisica. Milik, come fondamentalmente tutta la rosa della Juventus, ha avuto un problema muscolare in questa stagione. L’attaccante si è fermato in campionato, in casa contro il Monza dando qualche problema ad Allegri a livello di rotazioni. Ma come deve essere utilizzato Milik? Ci sono diverse possibilità per il tecnico bianconero di impiegare, nel migliore dei modi, l’ex attaccante del Napoli. E’ chiaro come la prima possibilità, la più scontata, sia quella del ruolo di prima punta; sia nel 4-3-3 iniziale della Juventus sia nel 3-5-2 con cui Allegri ha trasformato la propria squadra, Milik è perfetto come centravanti di riferimento. Il centravanti polacco è il perfetto terminale offensivo per una squadra che gioca con un trequartista come Di Maria e due esterni offensivi della qualità di Cuadrado e Kostic. Giocatori che hanno, nelle corde, diversi assist da fornire al proprio attaccante. Milik è fortissimo dal punto di vista aereo ma, grazie alla sua tecnica, sa essere decisivo anche da fuori l’area di rigore.
In questo 3-5-2 della Juventus, Milik può essere utilizzato non solo come centravanti centrale ma anche come seconda punta. Nella prima parte di stagione, con Allegri costretto a fare di necessità virtù a causa di un numero veramente importante di infortuni, l’attaccante ha preso (solo a livello di posizione in campo) il ruolo di Di Maria. Con l’argentino a dover fare i conti con alcuni problemi muscolari, Milik è andato a completare il reparto offensivo con uno tra Vlahovic e Kean. Il centravanti polacco andava a fare la seconda punta attirando l’attenzione di uno o due difensori avversari; aspetto che, ovviamente, permetteva a Vlahovic di avere più libertà all’interno dell’area di rigore. Allegri, in conclusione, può utilizzare Milik in due modi con la consapevolezza di avere a disposizione un giocatore di assoluto livello.
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