In una stagione tra mille difficoltà, la Juventus ha due rimpianti impossibili da dimenticare; partite che fanno ancora male.
La Juventus difficilmente si dimenticherà questa stagione; tutto l’entusiasmo maturato nel corso dell’estate, per un mercato veramente importante, è stato smorzato sia dalle difficoltà mostrate sul campo sia per la penalizzazione di quindi avuti che è stata inflitta ai bianconeri.
Allegri e i suoi ragazzi, però, hanno due rimpianti enormi all’interno di questa stagione; il primo è, ovviamente, la notte di Champions in casa del Benfica.
In terra portoghese è arrivata una sconfitta pesante sia nel punteggio (4-3 che sarebbe potuto essere molto più largo) sia per le conseguenze. La Juventus, infatti, è stata eliminata anzitempo dalla competizione.
Il percorso Champions dei bianconeri è stato, senza ombra di dubbio, deludente ma la serata in casa del Benfica è stata tra le peggiori. L’approccio alla partita, in un match fondamentale, non è stato dei migliori per non parlare di una fase difensiva che in quella serata ha lasciato molto a desiderare.
Da un certo punto di vista quella notte da incubo ha permesso ad Allegri di scoprire giovani di grande talento (come Iling) e iniziare la risalita; ora la grande occasione in Europa League dove i bianconeri sono una delle grandi favorite.
L’eventuale vittoria della competizione cancellerebbe una serata che, ad oggi, rappresenta ancora un grande dolore; la Juventus aveva tutte le possibilità per fare meglio in un girone comunque complicato.
La serata di Champions League, in casa del Benfica, non è stato l’unico rimpianto della stagione dei bianconeri. I ragazzi di Allegri, però, hanno vissuto un’altra serata da incubo e facciamo riferimento alla notte del Maradona.
In un match che avrebbe potuto riaprire il discorso scudetto (la penalizzazione è arrivata nei giorni successivi), la Juventus ha visto venire meno tutte le proprie certezze. L’approccio dei bianconeri è stato totalmente sbagliato: squadra fragile fisicamente, con poca connessione tra i reparti e incapace di mettere in campo le proprie idee e il proprio gioco.
Il risultato finale fu un pesantissimo cinque a uno; una sconfitta sotto tutti i punti di vista con il Napoli a far emergere tutti i problemi di una squadra che, in quel momento, sembrava poter crollare definitivamente.
Se la Juventus potesse rigiocare due partite all’interno di questa stagione sceglierebbe, molto probabilmente, le trasferte contro Benfica e Napoli; due serate da dimenticare perché una squadra come quella bianconera non si può permettere di subire due sconfitte del genere.
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