La Juventus di Thiago Motta sta incontrando qualche difficoltà di troppo dal punto di vista dei risultati in Serie A e c’è già un annuncio
I bianconeri al momento sono terzi, alle spalle di Napoli e Inter, dopo aver perso due punti comodi, in casa contro il Cagliari. Per l’ex tecnico del Bologna ora iniziano gli esami e serve alzare l’asticella del rendimento interno.
La Juventus non è più in testa alla classifica ormai da qualche giornata e i risultati delle ultime settimane stanno dando ragione ai super critici di Thiago Motta. In realtà l’inizio dell’ex tecnico del Bologna è stato più che positivo, considerando che in 9 gare ufficiali non sono arrivate sconfitte e che in Champions League il cammino è ancora immacolato. Le vittorie con PSV e Lipsia hanno già indirizzato bene la competizione europea, con la qualificazione al turno successivo che dovrebbe essere ora in discesa. In Serie A sono stati persi punti pesanti, soprattutto all’Allianz Stadium. Gli 0-0 con Roma e Napoli e il pareggio per 1-1 contro il Cagliari, proprio prima della sosta, sono un ruolino non da prima della classe.
Per lottare contro le squadre di Conte e Inzaghi serve il massimo e di certo meno passi falsi possibile. La rosa è stata costruita con l’idea di arrivare a primeggiare nel nostro campionato, anche perché con 200 milioni La Vecchia Signora è quella che ha speso di più in estate. Nico Gonzalez, Francisco Conceiçao, Khephren Thuram, Douglas Luiz, Kalulu e Koopmeiners sono tutti pezzi pregiati che possono fare la differenza.
Parlando ai microfoni di Radio Radio, uno dei grandi opinionisti come Franco Melli ha voluto dire la sua a riguardo della Juve. Secondo il noto giornalista il rendimento è al di sotto delle aspettative: “Da Thiago Motta attendevo qualcosa di meglio. Quello che mi ha stupito non sono tanto i risultati quanto per le scelte. Credevo avesse le idee chiare, ma non mi pare. Per ora è tra i più deludenti della Serie A”.
Un giudizio piuttosto netto che forse va anche al di là di quanto visto effettivamente in campo. Per ora l’opinione diffusa è che Motta non sia poi andato così male ma di certo le prossime sfide saranno decisive. Allo Stadium sabato arriva la Lazio e la settimana successiva c’è il big match contro l’Inter a San Siro (domenica 27 ottobre alle 18). Saranno due step importanti per capire l’effettivo potenziale, del tecnico e della squadra.
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