La Juventus ha una lunghissima storia, ed oggi partiremo dalle sue origini, andando a scoprire cosa significa il suo nome. Siamo certi che in pochi siano a conoscenza del perché sia stato scelto.
La Juventus è un pezzo di storia del mondo del calcio, che sta vivendo un momento molto difficile a livello sportivo. Dopo un inizio di campionato molto positivo con tre vittorie positive, sono arrivate ben cinque pareggi consecutivi, tre in Serie A e due in Champions League. La formazione di Igor Tudor non è andata oltre un deludente 0-0 contro il Milan, il quale avrebbe sicuramente meritato di portare a casa la vittoria.
Christian Pulisic ha infatti fallito il rigore che avrebbe potuto portare in vantaggio i rossoneri, ed anche Rafa Leao, entrato nella ripresa, ha fallito due clamorose occasioni da gol. Dal canto suo, la Juventus ha messo a referto pochissimi tentativi, non avvicinandosi mai al gol, e portando a casa un solo punto per la quinta volta di fila. Il pubblico dello Stadium ha iniziato a rumoreggiare, e le prime della classe iniziano a scappare via.
La gloriosa storia della Juventus è iniziata nel 1897, l’anno della fondazione, quello in cui fu scelto il nome che l’avrebbe contraddistinta nel corso della sua avventura. La parola deriva dal latino e significa letteralmente “gioventù”, ed il motivo per il quale fu scelta è abbastanza semplice. Infatti, la Juve fu fondata da un gruppo di giovani studenti, che le diedero i natali alla fine del XIX secolo, e si voleva sottolineare proprio la giovinezza dei membri dei fondatori.
I ragazzi studiavano presso il Liceo Classico Massimo D’Azeglio di Torino, e tra i nomi proposti, c’erano sia Società Via Fort e Società Sportiva Massimo D’Azeglio. Alla fine, si decise di chiamarla Sport-Club Juventus, e da quel momento in poi, si sono aperte le porte ad una vera e propria leggenda. Interessante far notare che il soprannome, Vecchia Signora, sia in totale contrasto con la denominazione della squadra, e viene usato per indicare la storicità della società.
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