Altra prestazione maiuscola da parte di Paulo Dybala. Allegri a fine partita ha sottolineato la grande maturità del numero 10 bianconero, esprimendo il suo punto di vista sull’argentino: “Sarà un po’ dispiaciuto per il digiuno da gol, ma giocando così diventerà un grande calciatore”. Dybala, di fatto, continua a fornire grandi prestazioni a livello di temperamento, aiuto verso i compagni e grande sacrificio. Lavoro di totale raccordo tra centrocampo e attacco, un modo per coesistere con Cristiano Ronaldo. Allegri, come detto, è entusiasta dell’attuale rendimento dell’argentino, un nuovo ruolo che ha permesso a Dybala di maturare in maniera totale anche a livello tattico.
Occhio alla clamorosa svolta: e se la Joya si trasformasse nel nuovo regista bianconero? Il nuovo Pjanic fatto in casa. Un ruolo alla Pirlo che Dybala potrebbe ricoprire al meglio grazie alle sue eccelse qualità tecniche e fisiche. Forse un po’ troppo presto per arretrare di posizione? La sensazione è che questa potrebbe essere un’ipotesi da non escludere totalmente. Con l’arretramento di Dybala, Pjanic potrebbe essere sacrificato sul mercato in cambio di 80 milioni circa.
Leggi anche: Darmian-Juventus, nuovo ribaltone: ecco cosa cambia
Come detto, la Joya regista potrebbe rappresentare una suggestione per il prossimo futuro bianconero. Tuttavia la sensazione è che Dybala, ora come ora, abbia ancora voglia e fame di gol. Una sensazione che l’argentino vorrà sentire ancora a lungo, ecco perchè, per il momento, il ruolo di play maker potrebbe rappresentare solamente un’ipotesi fantasiosa.
Il Tottenham riflette sul futuro di Igor Tudor dopo un avvio disastroso. Tra i possibili…
Roma-Juventus è la notte di Koopmeiners. Gasperini lo ritrova da avversario e la Roma pensa…
La Juventus perde 2-0 contro il Como dopo il ko col Galatasaray. Spalletti: “Per 13…
Dalla Venezia di Zamparini all’Inter e oggi alla Juve: il rapporto tra Marotta e Spalletti…
Randal Kolo Muani non torna alla Juventus ad un anno di distanza dal colpo di…
Alla vigilia di Juventus-Napoli Spalletti pensa solo al campo: titolarissimi confermati, Conceiçao dall’inizio e silenzio…