Andrea Agnelli, intervenuto in conferenza stampa insieme a Gravina, ha colto l’occasione per sottolineare il suo punto di vista sulle seconde squadre e sull’impronta del calcio e dei settori giovanili. Poi il commento sull’Ajax, un commento basato decisamente sull’aspetto societario e non legato al recente sorteggio che vedrà gli olandesi opposti alla Juventus nei quarti di finale.
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Il presidente bianconero ha così ammesso: “Se noi pensiamo alla storia del calcio, una volta la differenza la facevano le metropoli, con l’accesso delle tv i mercati hanno cominciato a fare la differenza. Gli altri Paesi hanno dovuto continuare nella loro tradizione di coltivazione dei settori giovanili per rimanere competitivi.
L’Ajax da questo punto di vista ha fatto una grandissima scuola e questo è l’esempio principe che anche un mercato senza risorse economiche, attraverso la politica sportiva possono esserci società di alto livello internazionale. L’Ajax oggi è ai quarti, ma l’abbiamo visto in finale id Europa League due anni fa. Quindi il sistema deve andare avanti. Grazie.
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