Kean – L’acquisto di Moise Kean, arrivato poco dopo la cessione di Cristiano Ronaldo, ha fatto storcere il naso a parecchi tifosi della Juventus.
Il motivo non è tanto legato al downgrade nel reparto offensivo, quanto piuttosto a certi limiti caratteriali evidenziati dal giocatore nella sua prima esperienza in bianconero e, nella stagione successiva, all’Everton.
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Limiti che gli sono costati anche l’ultimo Europeo.
La sua ultima annata al PSG e il ritorno a Torino, però, sembrano aver dato maggiore consapevolezza a Kean, tanto da permettergli riconquistare la maglia azzurra da protagonista.
E le sue dichiarazioni dopo la partita con la Lituania fanno ben sperare.
Se le capacità tecniche di Moise Kean non sono mai state messe in discussione, certi limiti caratteriali hanno sempre un po’ frenato la sua crescita.
Il classe 2000, però, ha dalla sua parte l’età: a 21 anni, infatti, ha ancora tutte le carte in regola per smentire chi, in passato, lo ha etichettato come “il nuovo Balotelli”.
E il ragazzo non ha alcuna intenzione di perdere tempo.
Due i suoi obiettivi principali: diventare il perno dell’attacco bianconero e giocare in mondiali in Qatar con la maglia azzurra.
Per quanto riguarda quest’ultimo punto, l’ex Everton si è portato avanti con il lavoro. La doppietta realizzata ieri sera contro la Lituania, infatti, gli ha consentito di scalare le gerarchie, specie in un periodo in cui la nazionale italiana fa fatica a trovare un “bomber di razza”.
Ma ciò che è piaciuto di più dell’ex PSG, al di là della prestazione, sono le dichiarazioni rilasciate al termine del match. Un mix di emozione, consapevolezza e umiltà, che hanno messo in luce un Moise Kean decisamente diverso e maturato:
“È emozionante, fare due gol con questa maglia è un sogno. Adesso l’importante è darsi da fare e ottenere buoni risultati”.
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