La sconfitta contro il Chelsea ha dimostrato come la Juventus non sia ancora pronta a rinunciare ad un giocatore come Chiellini.
Il Chelsea ha messo in mostra tutti i limiti della Juventus; la vittoria contro la Lazio aveva, forse, lasciato qualche speranza di troppo. Chi pensava ad una squadra capace di giocare con personalità, in casa dei campioni d’Europa, è stato fortemente deluso; i Blues hanno imparato la lezione di Torino e, nonostante le assenze (Havertz e Kovacic non convocati, Lukaku rimasto tutto il tempo in panchina), sono stati semplicemente perfetti.
Malissimo, invece, la Juventus che ora non deve sciogliersi; se è vero che la qualificazione agli ottavi era già stata ottenuta, è altrettanto evidente come un quattro a zero non faccia mai piacere. Allegri deve lavorare molto anche se, alcuni problemi, sembrano momentaneamente di difficile soluzione; solo il mercato può portare un centrocampo più tecnico ed una punta di assoluto livello. In attesa di gennaio bisogna fare di necessità virtù sperando di recuperare Chiellini il prima possibile.
Non è solo colpa di Bonucci e de Ligt se la Juventus ha perso quattro a zero a Stamford Bridge; in una serata da dimenticare, però, si è avuta la percezione che mancasse qualcosa a livello difensivo. Nel momento di maggiore difficoltà (i primi venti minuti della ripresa), serviva un giocatore come Chiellini non solo da punto di vista puramente tecnico; il capitano bianconero sarebbe stato utile a livello di leadership, a svegliare dal punto di vista agonistico una squadra completamente in balia dell’avversario.
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La speranza di Allegri è quella di recuperare Chiellini per l’importantissima sfida di sabato; allo Stadium arriva l’Atalanta e la Juventus non può permettersi la prestazione fornita nella serata di ieri. In Champions la sconfitta non ha pesato sulla qualificazione, in campionato sono vietati passi falsi. Ecco perché, per affrontare l’attacco di Gasperini, i bianconeri hanno assolutamente bisogno del loro leader difensivo.
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