Si avvicina sempre di più il match con l’Atalanta; una partita che la Juventus, per una serie di motivi, non può permettersi di perdere.
La pessima serata di Champions non è andata giù al popolo bianconero. Subito dopo il fischio finale, sono piovute critiche (alcune molto pesanti) su tecnico a giocatori. Allegri è stato accusato sia sotto il profilo del gioco, considerato inadatto in un calcio ormai quotato all’attacco, sia sotto l’aspetto della preparazione e della lettura delle partite. La squadra, invece, è finita nel mirino dei tifosi per non aver onorato la maglia in una serata da cancellare il prima possibile.
Tra i giocatori scesi in campo a Stamford Bridge, il più bersagliato è stato Morata ancora una volta ininfluente dal punto di vista realizzativo. Un clima, già piuttosto caldo, è stato ulteriormente incendiato nella serata di ieri con la notizia dell’indagine per falso in bilancio. La Juventus, contro l’Atalanta, non ha scelta: deve vincere per riportare il sereno tra i tifosi e distogliere l’attenzione dalle vicende giudiziarie che hanno scosso l’ambiente bianconero.
Il match contro i ragazzi di Gasperini, però, è importante per altri due motivi. Come prima cosa bisogna reagire al quattro a zero di Londra; la squadra deve dare un segnale positivo e mostrare di essere completamente diversa dalla quella vista in Europa. Il secondo motivo, ancora più importante, riguarda la classifica; i ragazzi di Allegri sono all’ottavo posto ma questa sera si giocano gran parte delle loro ambizioni stagionali.
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Una vittoria significherebbe rilanciarsi, in maniera piuttosto importante, per il quarto posto; al momento la qualificazione Champions è l’obiettivo principale di una squadra che non può ancora permettersi di guardare al primo posto. Con una sconfitta, i discorsi cambierebbero completamente; uscire senza punti dal match di questa sera vorrebbe dire abbandonare, in modo quasi definitivo, qualsiasi tipo di sogno rimonta.
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