Proviamo a spiegare il motivo del perché Chiellini, capitano e simbolo della Juventus, subisce infortuni con preoccupante regolarità.
Uno dei giocatori più importanti della Juventus è Giorgio Chiellini e lo si è visto nei pochi minuti in cui è stato mandato in campo contro la Roma (entrato al posto di Dybala dopo l’espulsione di de Ligt). Il capitano bianconero, nel giro di trenta secondi, ha richiamato all’ordine tutti i suoi compagni per mantenere alta la concentrazione ed evitare un crollo come quello avuto dai ragazzi di Mourinho, capaci di farsi rimontare tre gol nel giro di sette minuti e sbagliare il calcio di rigore del possibile quattro a quattro.
Chiesa, l’infortunio si poteva evitare? Il retroscena che nessuno conosce
Il recupero di Chiellini, dopo la positività al Covid, è fondamentale sia in vista della supercoppa contro l’Inter dove mancherà de Ligt sia per i prossimi impegni in cui è richiesta le sua esperienza per blindare un reparto che, anche all’Olimpico nonostante la vittoria, ha mostrato diverse lacune. Il problema di Chiellini è solo uno, la continuità di rendimento; il centrale, infatti, non riesce a garantire un numero importante di partite a causa dei continui problemi fisici. La domanda sorge spontanea: perché Chiellini è (quasi) sempre infortunato? La risposta è piuttosto semplice e, per scoprirla, basta vedere la carta d’identità del centrale azzurro; il difensore è un classe 1984 e non ha più la forza muscolare per sopportare i ritmi del calcio attuale dove si scende in campo ogni tre giorni. Chiellini, però, non ha nessuna voglia di arrendersi e finché avrà stimoli e risposte positive dal suo fisico, continuerà a giocare.
Juventus Inter anche sul mercato: vogliono lo stesso difensore
Proprio per questo, e anche in prospettiva mondiale, ha firmato un rinnovo di due anni; saranno, senza ombra di dubbio, le ultime stagioni di Chiellini in bianconero. La speranza di tutti i tifosi bianconeri è che, da qui a quando appenderà gli scarpini al chiodo, possa giocare il più possibile perché la sua leadership, il suo carissima e la sua qualità sono caratteristiche che in pochi possono vantare. La sua assenza, quella definitiva e non per qualche partita, si farà sentire dal momento che uno come Chiellini non si sostituisce tanto facilmente.
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