La Juve sta valutando in maniera sempre più attenta la posizione dello statunitense Weston McKennie che rischia di essere ceduto nel breve.
Quando Weston McKennie arrivò alla Juventus nella stagione 2020-21, erano in molti a domandarsi come mai la Signora avesse puntato su di uno statunitense che giocava in una squadra di centro bassa classifica in Germania, ma nel corso della sua esperienza ha avuto modo di far vedere a tutti il proprio talento e le proprie qualità.
Il ragazzo infatti è stato molto bravo nel saper esaltare le proprie doti da interno bravissimo nell’inserimento da dietro, riuscendo così a risultare molto utile e pericoloso sia in fase d’attacco che in quella di contenimento, dove è uno dei migliori del campionato, ma il suo infortunio rischia di comprometterne in futuro.

La Juventus è una squadra che ha sempre fatto della sua grande capacità di adattarsi ai cambiamenti la sua arma migliore per poter costruire i suoi successi futuri che l’hanno così resa la realtà più vincente del calcio italiano.
Questa mentalità ha fatto sì che i successi non mancassero e che soprattutto non lasciassero mai scoperti i vari ruolo che sono sempre stati coperti da giocatori di primissimo livello.
Il problema è che questo modo di intendere la squadra come un meccanismo perfetto che non può essere incappato porta inevitabilmente ad avere degli intoppi ne momento in cui qualche giocatore diventa obbligato a fermarsi per infortunio come è appena capitato a McKennie.
Lo statunitense è uscito malconcio dalla trasferta di Villarreal e per questo motivo a Torino si sta già guardando a possibili alternative per arrivare a nuovi giocatori che possano in qualche modo prenderne il posto e far sì che la squadra non sia scoperta in quella delicata zona di campo.
Tra i candidati alla sostituzione del nordamericano vi è sicuramente l’olandese dell’Atalanta Marten De Roon che nelle ultime stagioni si è rivelato assolutamente uno dei migliori giocatori nella fase di interdizione, dimostrandosi un centrocampista completo, capace di rompere l’azione avversaria e dare modo all’attacco di poter segnare.
La sua presenza fissa anche nella nazionale olandese lo ha reso così uno dei giocatori più esperti anche a livello internazionale e dunque il suo acquisto potrebbe davvero essere perfetto per Madama che non vede l’ora di arrivare a un giocatore delle sue caratteristiche.
Marten De Roon, il centrocampista universale che serve ad Allegri
La Juventus ha sempre cercato in tutto e per tutto di accontentare il proprio allenatore, in modo tale che non ci potessero essere delle scusanti e degli intoppi durante la stagione bianconera, ma due anni senza il tecnico toscano si sono fatti sentire.
I continui cambi in panchina, passando da Sarri a Pirlo, hanno continuamente scosso l’ambiente ed è normale dunque che il processo per arrivare ai bianconeri che vuole il Conte Max è ancora lungo e complicato.
Marten De Roon è però quel giocatore che verrebbe sicuramente ben voluto e accettato da Allegri che in tutto e per tutto lo ritiene adatto alla sua Juventus e perfetto come giocatore capace di avere leadership del centrocampo, sa perfettamente come rompere il gioco e in più ha ottimi tempi di inserimento per segnare.
All’Atalanta ha dimostrato da anni tutte le sue qualità dopo che era stato preso da perfetto sconosciuto e a Bergamo ha potuto maturare e crescere a tal punto da essere considerato uno dei migliori giocatori del nostro campionato e una vera e propria garanzia.
Se proprio bisogna trovargli un difetto, non si può negare che la sua eccessiva generosità spesso e volentieri lo porti a ricevere qualche cartellino giallo di troppo, motivo per cui è anche poco amato dai vari appassionati di Fantacalcio che lo hanno nelle proprie rose, ma questa è un’altra storia.
Se McKennie non dovesse rientrare nel migliore dei modi, allora in quel caso la Juventus non può vivere di gratitudine e di ringraziamento perenni, ma inizierà a cercare delle novità che possano essere considerate all’altezza e tra queste vie è sicuramente Marten De Roon.
I bianconeri dunque restano alla finestra in attesa di capire se dovranno trattare con Percassi o con la nuova dirigenza americana, con quest’ultima che potrebbe completamente stravolgere i piani in terra orobica sia in un senso che nell’altro.





