Arrivabene e Massimiliano Allegri hanno litigato? No, ecco tutta la verità. Il retroscena che nessuno conosce. Le ultime due amichevoli della Juventus hanno portato una serie di problemi che, forse, a Torino non pensavano di avere; sei gol subiti e nessuno fatto con la sensazione di dover fare ancora tanto in queste ultime settimane di mercato. Il problema è che l’inizio del campionato è ormai alle porte e Allegri dovrà riuscire, in queste prime giornate, a sopperire ai problemi mostrati nel pre campionato. Oltre al discorso relativo al campo, però, i bianconeri sembrano dover affrontare un altro problema legato a questioni interne e con Arrivabene protagonista. Andiamo a vedere di cosa stiamo parlando. Come sappiamo Arrivabene è l’amministratore delegato della Juventus; una persona che ha avuto un grande impatto nel mondo bianconero con una linea di mercato ben precisa. Fino a questo momento, ha svolto un lavoro ottimo; ma quando guadagna l’amministratore delegato della Juventus? A tal proposito non abbiamo una chiara indicazione sulla cifra reale ma sembra, secondo alcune indicazioni, che il suo stipendio possa aggirarsi tra i due e i due milioni e mezzo di euro. Una cifra sicuramente importante ma molto lontana da quella guadagnata da Allegri che sappiamo essere un dei tecnici più pagati della Serie A; questa situazione, però, non porta nessuna tensione tra i due. L’indiscrezione di un Arrivabene furioso con il tecnico è totalmente priva di fondamento; si tratta di una voce che non ha nessun riscontro positivo. Ripetiamo come tra i due i rapporti siano ottimi ed entrambi lavorano con un solo ed unico obiettivo: il bene della Juventus.
Negli ultimi anni, infatti, la Juventus ha avuto una sorta di restaurazione con addii anche pesanti. Recentemente ricordiamo sia dichiarazioni di Arrivabene su de Ligt quando affermò delle difficoltà nel tenere chi voleva andare via sia quelle su Morata e il fatto che non fosse in programma il ritorno del centravanti spagnolo. Nel corso della stagione passata, però, Arrivabene ha parlato anche di Dybala e, in riferimento al mancato rinnovo dell’argentino, di come fosse cambiato l’assetto tattico bianconero con l’arrivo di Vlahovic. Una persona chiara, diretta e che sta contribuendo alla costruzione di Juventus forte e vincente. Il lavoro di Arrivabene è sotto gli occhi di tutti, proprio come quello di Allegri; come abbiamo sottolineato entrambi vogliono il bene della Juventus e in questa sessione di mercato stanno cercando, uno sul mercato l’altro sul campo, di costruire una squadra che possa essere competitiva su tutti i fronti: campionato, Champions League e coppa Italia.
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