Arthur non è più un giocatore della Juve dopo una serie di anni negativi e a questo punto la speranza è quella di trovare un suo erede. La storia d’amore tra la Juventus e il brasiliano Arthur non è mai incominciata e si è conclusa in questa sessione di mercato con la definitiva cessione delle sudamericano che è stato venduto in prestito al Liverpool e dunque nemmeno lui è riuscito a rompere questa strana e assurda maledizione. C’era davvero tantissimo entusiasmo a Torino quando il brasiliano Arthur era stato acquistato dal Barcellona al termine dello scambio con Miralem Pjanic, con i catalani che erano davvero infuriati con la società per questa trattativa. Il ragazzo scuola Gremio avrebbe dovuto essere l’uomo perfetto per poter dominare il centrocampo torinese e soprattutto dare l’opportunità alla squadra di avere quel metronomo di livello internazionale in grado di far fare il grande salto di qualità in Champions League. Con il passare del tempo è sembrato però sempre più chiaro a tutti come il suo passaggio Torino forse solamente questione di pochi mesi che alla fine sono diventati due anni assolutamente anonimi e molto deludenti. Il suo rapporto con Massimiliano Allegri non è mai riuscito a esplodere del tutto, per questo motivo nel momento in cui c’è stata l’occasione di venderlo anche solamente in prestito al Liverpool si è colta subito la palla al balzo. Il fatto però che una squadra blasonata come i Reds si sia immediatamente fiondata sul suo acquisto deve assolutamente far capire come il giocatore abbia delle grandissime doti e che dunque rischia di essere l’ennesimo grande rimpianto bianconero, con la maledizione del brasiliani che continua a perdurare.
La Juventus ha avuto sempre tantissimi giocatori provenienti da tutte le parti del mondo e di altissima qualità, con il Brasile che chiaramente è sempre stata una nazione ricca di campionissimi. Sembra assolutamente incredibile, ma la nazione sudamericana è quella che ha dato il maggior numero di giocatori non italiani alla Vecchia Signora, ma nessuno di essi è mai riuscito completamente a diventare iconico e leggendario. Ci sono chiaramente dei giocatori che hanno potuto dimostrare le loro qualità a Torino, come per esempio il puma Emerson o nelle sue prime annate Alex Sandro, ma nessuno di essi è mai riuscito a diventare determinante. Basti pensare addirittura al flop totale della stagione 2009-10, un’annata che era partita in pompa magna e con la speranza di poter essere la successiva vincitrice dopo l’Inter di Mourinho, con la Juve brasiliana che però fu un fallimento assoluto. Arthur dunque si aggiunge a un’altra lunghissima lista che vede i nomi dei vari Diego, Felipe Melo, Amauri e tantissimi altri brasiliani che non hanno saputo rendere al massimo a Torino, forse perché l’indole di questa nazione è molto spesso contrastante con il rigore e la precisione assoluta che vige in casa bianconera e chissà chi sarà il primo a rompere questa maledizione.
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