Il regista argentino non sta convincendo la Juventus, pronta a tornare sul mercato a gennaio: serve un playmaker. Una delle problematiche maggiori in questo avvio di stagione della Juventus è stato, ancora una volta, il centrocampo. La zona che ha visto più acquisti e cambi in corsa nel corso dell’ultimo anno non si è ancora ripresa dagli addii, negli anni, di svariati campioni. A partire da Pirlo, che con la Juventus ha disputato tre stagioni, non si è più riavuto un regista basso di livello mondiale. Il suo successore, Pjanic, ha saputo prendere le redini del centrocampo anche grazie a due Campioni del mondo come Matuidi e Khedira, veri fuoriclasse del ruolo. Nonostante i tanti infortuni, che hanno colpito soprattutto il sopracitato tedesco, la mentalità e la qualità portata negli anni da questi, Vidal e il primo Pogba sono state ineguagliate finora. Arthur è stato un flop, volto più a sistemare i conti dei bianconeri e del Barcellona nello scambio, appunto, con il bosniaco, che altro. Nemmeno Locatelli si è mostrato capace di prendere le chiavi della mediana, per questo in estate si è virato su Paredes. L’argentino, però, non ha convinto affatto finora. A sua discolpa ci sono diverse lacune: lo stesso Locatelli, come tutta la squadra, non sembra nel suo miglior momento e manca sempre un accentratore di gioco e fucina di classe come Pogba.
Il sogno della Juventus ha un nome ben preciso: Stanislav Lobotka. Il centrocampista slovacco, in forza al Napoli, dallo scorso anno è uno dei migliori metronomi della Serie A: tempi di gioco, qualità e tanto lavoro sporco. Un profilo che negli ultimi anni è mancato come il pane alla Continassa e che Arrivabene vorrebbe portare alla corte di Allegri. Per intervenire sul mercato bisognerà aspettare il prossimo gennaio, certo, ma la pausa per il Mondiale può aiutare la Juventus. Lobotka, infatti, non disputerà la rassegna in Qatar: la Slovacchia non è riuscita a qualificarsi. Questo potrebbe favorire l’intreccio dei contatti tra Napoli e Juventus, che non si aggiornano sul mercato dal clamoroso acquisto di Higuain da parte dei bianconeri. La notizia, tuttavia, non è assolutamente confermata: è solo una supposizione, verosimile certamente ma difficilmente percorribile. Spalletti ha spesso elogiato Lobotka, anche prima che diventasse centrale nel suo Napoli. Per questo, è difficile che Giuntoli lo lasci partire, specie a metà stagione e soprattutto verso una potenziale contendente come la Juventus, con cui i rapporti societari non sono rose e fiori.
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