Agnelli ha deciso: il mister potrebbe venire esonerato nel giro di poco tempo. A meno che non si verifichi questa condizione ben precisa…
A quanto pare, il patron Agnelli ha preso finalmente la sua decisione. Attorno a questa data, Allegri potrebbe venir esonerato clamorosamente. Tuttavia, se si dovesse verificare una condizione ben precisa, tutto ciò verrebbe automaticamente scongiurato.
E questo, è esattamente ciò che il tecnico livornese si augura. Del resto, essere esonerati dopo anni e anni di successi locali sarebbe sicuramente un duro colpo. Colpo che, in un periodo di simile vulnerabilità vorrebbe non incassare.
I motivi di tale astensionismo sono palesi, così come il fatto che tutta la squadra voglia reagire. In un certo senso, la vittoria del derby è stata decisiva per far sì che il morale passasse dalle stalle alle stelle.
Chiaramente, in queste situazioni si fa sempre molto presto ad illudersi. Tuttavia, è naturale come la spinta alla propria autostima sia comunque molto forte. I risultati, almeno per quanto riguarda la classifica, non sono poi così tanto entusiasmanti.
I pochi punti fatti nelle ultime partite, di fatto, non hanno smosso di chissà quanto la classifica. Soprattutto per quanto concerne la sua parte alta, con i bianconeri che giustamente ci vorrebbero rientrare il prima possibile.
La clamorosa uscita (momentanea) dalla parte alta, è un tonfo di cui ancora oggi in tanti non trovano una spiegazione. Proprio per questo motivo, si è resa necessaria una chiamata di sollecitazione da parte del patron Agnelli.
Lo stesso presidente, a fine stagione potrebbe cacciare via due elementi della società. Questo, per il bene della stessa e di chi ancora vi risiede in pianta stabile. Professionalmente e non.
Nel prossimo paragrafo, verrà così elencata la condizione per cui Allegri potrebbe in realtà non essere esonerato. E dunque, continuare ad allenare la Juventus.
Agnelli, dopo la chiamata con Allegri, ha ristabilito un po’ d’ordine e chiarezza. In un ambiente che, viste le recente dichiarazioni, è sembrato tutto fuorché ordinato e sereno con sé stesso.
Il fatto che questa chiamata sia determinante, obbliga la squadra e tutto l’organico a dare il massimo in virtù dei prossimi impegni.
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