Alta tensione in Francia: troppi galli nel pollaio e spogliatoio del Paris in frantumi. La Juventus può approfittarne già a gennaio. La Juventus guarda in casa del Paris Saint-Germain. Non è una novità che squadre così zeppe di campioni possano diventare veri e propri discount quando è tempo di vendere. In Francia è scoppiato il caso che tutti aspettavano da tempo: lo spogliatoio dei parigini si è spaccato. Troppi galli nel pollaio, e questa è la fine che solitamente uno spogliatoio colmo di talento ma poco propenso al sacrificio fa. Una squadra che, in gergo, si direbbe fatta di sole “figurine”. Quest’anno con ogni probabilità sarà l’ultimo in cui il PSG è chiamato a vincere quella tanto sognata Champions League. È risaputo, infatti, che dalla prossima estate diversi campioni possano lasciare la città più romantica d’Europa per accasarsi altrove. Uno tra Mbappé e Neymar quasi certamente, ma occhio anche a Lionel Messi, che potrebbe stravolgere tutto con un colpo di scena d’altri tempi e tornare in Spagna, al Barcellona. Gli altri nomi, di altissimo livello, passano quasi in sordina al cospetto di questi veri e propri mostri sacri. Ma non dimentichiamoci di Verratti, Hakimi, Marquinhos & Co. Tante belle occasioni che potrebbero far comodo a mezza Europa, qualora il PSG decidesse di rinnovarsi.
Il talento che più ingolosisce la Juventus, in questo momento, risponde sicuramente al nome di Gianluigi Donnarumma. Il portiere della Nazionale, Campione d’Europa in carica e cresciuto nel Milan, sembrava già promesso sposo bianconero quando, nel 2021, salutò a parametro zero Milanello. Non se ne fece nulla, anche perché la Juventus era ancora coperta dal duo Szczesny–Perin e i parigini offrivano al calciatore, nel mentre, 8 milioni di stipendio fisso, a salire fino ai 12 milioni netti l’anno. Oggi, però, a titolarità ritrovata dopo l’anno di alternanza con Keylor Navas, Donnarumma non si troverebbe più coi compagni di squadra e la Juventus sarebbe la soluzione migliore: squadra di prima fascia in Italia e volenterosa di tornare ad essere temuta anche in Europa. A ciò va aggiunta l’età di Szczesny, ancora affidabile sicuramente ma spesso soggetto a problemi e ricadute a livello fisico. Assicurarsi un portiere di soli 23 anni, che garantirebbe altissime prestazioni almeno per il prossimo decennio, sarebbe un grandissimo colpo. Nulla di concreto, ad oggi, ma solo suggestioni. Sognare con costa nulla di fatto, e il matrimonio tra Donnarumma e la Juventus sembra, comunque, destino a farsi prima o poi.
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