Allegri ha raggiunto una forma probabilmente mai vista prima. Era da tempo che il tecnico toscano non si faceva valere in tal senso.
Grazie alla recente vittoria contro la Cremonese il tencico Allegri ha raggiunto un altro importante risultato. Si tratta dell’ennesima soddisfazione per lui, in una stagione che sicuramente non è partita bene.
Ad oggi grazie a lui i bianconeri sembrano aver finalmente ritrovato la bussola. I numeri gli danno ragione. Tutti i suoi detrattori a breve saranno costretti a rivedere la propria posizione in merito al suo operato.
Ne sono state dette tante. Chi lo definiva difensivista, chi speculatore. Insomma, non delle parole lusinghiere. Dopo qualche partita la musica sembra essere cambiata, e sebbene il gioco sia rimasto invariato sono arrivati finalmente i risultati.
Dei risultati tangibili e concreti: le vittorie. Per la Juve come da tradizione vincere è l’unica cosa che conta. E questo è un proverbio che Max conosce alla perfezione. Ha deciso dunque di applicarlo ad ogni costo.
Anche col rischio di risultare alla vista altrui non entusiasmante. I tre punti per lui saranno sempre al primo posto. Tuttavia la crescita della squadra in campionato non è l’unico fenomeno positivo da segnalare.
Questo stato di forma ineccepibile scaccia un po’ i cattivi pensieri sul suo presunto esonero. Oltre a dare nuova linfa vitale alla sua figura.
Ufficiosamente Allegri ha scritto un altro incredibile record. Con la vittoria contro la Cremonese è arrivato infatti a 7 vittorie in 7 partite, con 13 reti segnate e ben 0 reti subite. Numeri da squadra che sa di avere un organico superiore alla media.
Se i bianconeri dovessero proseguire su questo trend positivo per le avversarie sarebbero guai. Anche i giocatori hanno assimilato questa consapevolezza, riuscendo ad essere molto più sicuri nelle loro giocate.
Cosa che ovviamente va a beneficio di chiunque, allenatore incluso.
Firenze si prepara al suo centenario, ma l'assenza di Giancarlo Antognoni, la voce più limpida…
Rúben Amorim, nuovo tecnico del Milan, promette di riportare il club al suo posto meritato,…
L'articolo celebra l'addio a un ex capitano di calcio, Baresi, attraverso cori da stadio e…
Yann Bisseck rinnova con l'Inter fino al 2031, dimostrando fedeltà e ambizione. Il suo silenzio…
L'articolo analizza le potenzialità di Randal Kolo Muani, attaccante in vista, e il suo possibile…
Il nuovo stadio di Palermo promette di essere più che un impianto sportivo, con l'obiettivo…