La Juventus è ricordata e amata da tutti con la classica maglia bianconera, ma alle volte si è spinti davvero oltre con delle strane divise. Se doveste chiedere a tutti i tifosi più intransigenti di Madama non ci sono dubbi che tutti quanto vi risponderanno che non bisogna in alcun modo uscire dalla classica maglia bianconera a strisce verticali.
Di sicuro gli stilisti hanno sempre avuto modo di potersi districare maggiormente con la fantasia per le maglie grazie alle divise da trasferta, ma nella stagione 2019-20 si decise di osare anche con la prima. Le critiche furono molto aspre, perché per la prima volta nella sua storia la Juventus diceva addio alle sue classiche bande verticali per passare a un triplo colore. Metà maglia era bianca, l’altra metà nera e a dividere le due cromature diverse vi era una piccola banda rosa che era un richiamo alla vecchia maglietta degli albori che era appunto come quella del Giro d’Italia. Alla fine ciò che conta è quello che lascia una determinata maglia e allora quella divisa è rimasta comunque nella storia perché è quel nono Scudetto consecutivo.
Di sicuro è una delle magliette più iconiche della Juventus, perché lasciò di sasso praticamente tutti coloro che la videro per la prima volta. Va bene che il rosa è stato un colore sempre molto amato in casa bianconera, ma renderlo così luminoso e con una stella nera in mezzo ha fatto passare alla storia questa maglia come “quella di Hello Kitty”.
Passiamo a una delle maglie che in assoluto ha diviso maggiormente l’opinione generale, perché molto spesso la bellezza non riesce proprio ad andare a pari passo con l’utilità. Quando venne presentata nell’estate del 2009 la seconda maglia della Juventus, con questa che era argentata e con una bande diagonale bianconera, tutti quanti rimasero estasiati, peccato che aveva un difetto.
La Juventus ha una straordinaria serie di Scudetti nella propria bacheca, peccato che a livello internazionale il palmares sia troppo scarno. Diventa dunque molto strano constatare come nella stagione 1996 la vittoria della Champions League sia arrivata con una maglia non proprio classica.
Chiudiamo questa carrellata di maglie curiose che hanno fatto a modo loro la storia della Juventus con quella che era stata utilizzate in diverse occasioni nella Champions League 2014-15. Nella fase a gironi infatti la Nike non sembrava aver voglia di pensare troppo ai modelli delle squadre italiane, con Inter e Juventus che si ritrovarono due divise identiche, solo che i nerazzurri avevano un azzurrino fluo, mentre per i bianconeri venne scelto un verde fluo.
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