Allegri potrebbe salutare la Serie A tra non molto. Tuttavia il motivo non è collegato a ciò che pensano e sperano quasi tutti i tifosi.
Allegri a breve potrebbe salutare il campionato italiano. Il motivo tuttavia non riguarda il pensiero e la speranza di numerosi tifosi. Bensì una questione molto più difficile da trattare. Politicamente e non.
Come tutti sanno la Superlega per molteplici mesi è stato un argomento di tendenza. Tutti ne hanno parlato. In maniera lucida e alle volte in maniera un po’ meno lucida. Ma naturalmente sempre senza alcun biasimo.
La carenza d’informazioni chiare a riguardo ha confuso le idee di molte persone. Di conseguenza anche le idee di coloro che l’informazione la fanno in prima persona. Ma esattamente di cosa si tratta?
Sostanzialmente è una competizione che si pone l’obiettivo di essere una concreta alternativa alla Champions League attuale. Una sorta di “paradiso” fatto per grandi squadre. Non a caso è stata giudicata da varie persone come troppo elitarista.
Proprio per via dei principi con cui si pone. Rischierebbe infatti di andare a ostracizzare tutte quelle squadre dalla caratura tecnica e finanziaria minore. Il che sarebbe scorretto per certi versi. Ma dal lato delle “big” corretto per molti altri.
Le cause del fallimento di questo progetto sono molteplici, ma la proposta fatta in precedenza sembra essere clamorosamente tornata in auge.
I bianconeri a loro volta si potrebbero unire alla festa molto presto. Questo è un pensiero che ha attraversato la mente di numerosi tifosi. Soprattutto alla luce delle penalizzazioni recenti.
Le disdette a DAZN si sono rivelate in proporzione nettamente minori rispetto alle aspettative. Ciò che preoccupa maggiormente è che una mossa del genere sarebbe un fulmine a ciel sereno.
Per quanto si possa definire “sereno” il cielo che attualmente ricopre Torino.
Non si può sapere con certezza se Allegri dirà realmente di sì alla Superlega. Questo poiché ancora il progetto è in fase embrionale. E il suo fallimento di tempo fa ha sconvolto il pensiero di tutti.
C’è chi per via del timore delle sanzioni ha abbandonato la nave ancora prima che potesse salpare dal porto. Chi ha resistito oggi si potrà godere il ritorno di numerosi club consensuali. Tra questi anche i bianconeri.
Il rilancio è appena iniziato, e le 50 squadre contattate dovranno semplicemente dire la loro: basterà un sì o un no.
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