Alessandro Del Piero è stato uno dei più grandi campioni nella storia, con Pinturicchio che ha incontrato un giocatore della Juve. Alcuni giocatori hanno saputo scrivere pagine leggendarie nella storia del calcio, dimostrandosi non soltanto delle bandiere per la gloriosa maglia della Juventus, ma potendo diventare in seguito onorati e rispettati da tutte le squadre. Alessandro Del Piero è indubbiamente uno di questi, con il Capitano bianconero che si è fatto conoscere e apprezzare in tutto il mondo, tanto è vero che anche il miglior giocatore attuale della Vecchia Signora si è detto onorato di averlo incontrato. Il numero 10 è un numero che nella Juventus è sempre stato quello più ambito e molti tifosi avrebbero voluto che questo simbolo venisse ritirato. Alla fine è stato proprio Alex a dire di no a questa eventualità, dichiarando che tutti i bambini avrebbero dovuto sognare come lui la maglia bianconera da piccoli e la speranza è che un giorno possa diventare dirigente bianconero. In questo modo Pinturicchio è diventato anche il grande idolo di un altro fenomeno che ha dimostrato di essere un vero campione per la storia della Juve recente, ovvero quell’Angel Di Maria che ha raccontato di essere emozionato per l’incontro tra le parti. L’evento avvenne quest’estate in vista della preparazione estiva in quel di Los Angeles, con il Fideo e Alex che hanno potuto parlare e interagire tra di loro, regalando anche a tutti gli altri giocatori un momento meraviglioso. L’argentino ha raccontato che per lui Del Piero è da considerarsi semplicemente come un fenomeno e una leggenda assoluta nel mondo del calcio ed è stato onorato del fatto che ne abbia tessuto le lodi prima della gara con il Nantes. Tra fenomeni ci si intuisce e con Alessandro che dunque anche in questa circostanza ha dimostrato tutta la sua grande visione nel mondo del calcio additando Di Maria come il vero e proprio simbolo della Signora.
Quando due grandi campioni giocano nella stessa squadra è normale che in brevissimo tempo possa scattare la magia, con il Fideo che dunque ha dimostrato di essere l’uomo perfetto per poter essere l’erede di Alex. Quel gol segnato a giro contro il Nantes ha ricordato tantissimo le imprese di Pinturicchio, con la sua parabola perfetta che è andata a morire proprio all’incrocio dei pali della porta di Lafont. Del Piero li faceva di destro, ma la situazione non cambia di certo, anzi dimostra ancora di più come il grande Alex sia una grande fonte d’ispirazione anche per chi è nato dall’altra parte del mondo.
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