Nonostante il riscatto dall’Everton, Kean sembra poter lasciare la Juventus in estate per diversi motivi. Andiamo a scoprirli. La Juventus ha già riscattato Kean dall’Everton; l’attaccante è a tutti gli effetti un giocatore bianconero ma questo non sembra offrire certezze sul futuro del centravanti azzurro. Nel corso del prossimo mercato estivo, infatti, non possiamo totalmente escludere la possibile cessione dell’attaccante. Difficile che la Juventus possa ricavare una cifra superiore a quella sborsata per il riscatto, ventotto di parte fissa più sette di bonus. Partendo dal presupposto che non esiste, al momento, la certezza di una cessione di Kean cerchiamo di capire i motivi per i quali l’attaccante rischierebbe di lasciare Torino durante la prossima estate.
Iniziamo con un discorso di continuità; Kean, in questa stagione, ha alternato buone prestazioni ad altre meno buone senza mai riuscire a trovare quella giusta continuità di rendimento. Da questo punto di vista dobbiamo citare sia la gara in casa dello Spezia, dove ha realizzato la rete dell’uno a zero sia il match dell’Olimpico con la folle reazione nei confronti di Mancini e il conseguente cartellino rosso.
L’altro motivo che potrebbe portalo via da Torino è puramente tattico; la Juventus ha ormai preso la strada del 3-5-2 ed è molto probabile come questo modulo venga riproposto anche la prossima stagione. Un sistema di gioco dove Kean trova poco spazio; alle spalle della punta, infatti, troviamo Di Maria con l’argentino titolare inamovibile. L’alternativa al campione del mondo sembra essere Miretti. Per quanto riguarda gli esterni, invece, è molto difficile pensare Kean a tutta fascia perché faticherebbe a garantire la giusta copertura difensiva. Con il 3-5-2 la Juventus potrebbe ritenersi soddisfatta anche con due prime punte.
Mentre nel 4-3-3 Kean può essere utilizzato sia come prima punta sia come esterno offensivo, nel 3-5-2 il suo ruolo (detto delle soluzioni alle spalle dell’attaccante) è quello di prima punta.
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