Uno dei giocatori più importanti della Juventus è Danilo: ecco il dato che spiega perfettamente quanto sia fondamentale.
La Juventus ha vissuto una stagione decisamente complicata sotto tanti punti di vista; per quanto riguarda il campo, Allegri ha deciso di passare dal consueto 4-3-3 al nuovo 3-5-2.
Una scelta dettata dalla volontà di dare maggiore equilibrio alla squadra in in momento non semplice anche per via di diversi infortuni. La squadra ha risposto bene a questo nuovo sistema di gioco e i risultati non sono tardati ad arrivare.
Tra le novità del pacchetto arretrato dobbiamo citare, per forza di cose, Danilo; il brasiliano è diventato, a tutti gli effetti, un centrale di difesa.
Da braccetto destro del reparto arretrato riesce ad offrire, oltre ad una buonissima copertura difensiva, la possibilità di impostare l’azione con qualità.
A questo bisogna aggiungere la capacità, di Danilo, di essere molto pericoloso sulle palle inattive; una caratteristiche che ha portato diversi vantaggi alla Juventus.
Parliamo quindi di un giocatore fondamentale dal punto di vista tattico e la sua importanza è chiara grazie ad una statistica che lascia spazio a poche interpretazioni.
Danilo, infatti, è il giocatore (fino a questo momento) più utilizzato da Allegri a livello numerico; il brasiliano ha superato anche Szczesny che, in alcune circostanze, viene fatto sedere in panchina per dare spazio a Perin.
Un dato che fa capire perfettamente come la Juventus non possa fare a meno di un giocatore considerato centrale all’interno del progetto bianconero e determinante con qualsiasi tipo di sistema di gioco.
Abbiamo detto di come, in questa stagione, Danilo sia diventato un centrale difensivo a tutti gli effetti nel 3-5-2 di Allegri.
Non è da escludere che il brasiliano possa tornare nel suo ruolo naturale, quello di terzino destro; tutto dipenderà da come Allegri vorrà giocare il prossimo anno e se il tecnico ha intenzione di riportare la sua Juventus al vecchio 4-3-3.
Sistema di gioco che sia la squadra sia Danilo conoscono molto bene e che permetterebbe a due giocatori in particolare di alzare il loro grado di pericolosità; stiamo parlando di Chiesa e Di Maria.
Entrambi gli esterni offensivi hanno dimostrato (in particolar modo nel secondo tempo contro la Lazio) di essere perfetti nel 4-3-3; con questo modulo, infatti, mettono in costante crisi la difesa avversaria e permettono allo stesso centravanti di ricevere un maggior numero di palloni giocabili.
Nel 2027, Ischia ospiterà il primo Torneo internazionale delle Radici, un evento calcistico che unisce…
L'Atalanta potrebbe accogliere Giuntoli come nuovo direttore sportivo e Sarri come allenatore, cambiando il ritmo…
Un'intima conversazione con Lorenzo Pellegrini e Veronica, esplorando la loro vita condivisa a Roma, il…
L'articolo celebra la carriera di Alexia Putellas, capitana del Barcellona, che ha trasformato il calcio…
Celebrando l'85° compleanno di Giampaolo Pozzo, l'Udinese si impegna a tornare in Europa, puntando su…
L'ultima sfida del campionato vede la Cremonese contro il Como, in un derby lombardo che…