La stagione si è conclusa ed è tempo di bilanci; ecco perché Kostic è il migliore dei bianconeri, anche più di Rabiot. L’uno a zero in casa dell’Udinese è una magra consolazione per la Juventus; i bianconeri chiudono la stagione con un settimo posto che vuole dire Conference League. Una stagione iniziata con aspettative ben diverse ma naufragata partita dopo partita.
Giocatore fondamentale di cui non si può fare a meno; tra le caratteristiche dell’esterno troviamo anche la sua duttilità tattica, aspetto molto importante se si vuole cambiare pelle (a livello di modulo) sia all’interno della stagione sia nel corso di una partita. Kostic, infatti, può essere utilizzato come esterno offensivo a tutta fascia e questo per la sua capacità di essere determinante anche a livello difensivo dando una mano importante al reparto arretrato. Da non sottovalutare, però, la possibilità di impiegarlo come ala in un 4-3-3; con questo sistema di gioco, Kostic può mettere in costante difficoltà la difesa avversaria.
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