Dybala è uno dei punti di forza della Juventus; cerchiamo di capire se il talento argentino sarebbe stato utile a questa Juventus. La Roma, nella scorsa sessione estiva di mercato, ha acquistato a parametro zero le prestazioni di Paulo Dybala; l’argentino, dopo non aver rinnovato il contratto con la Juventus, ha scelto di accettare la sfida nella capitale attratto, probabilmente, da essere allenato da un tecnico come José Mourinho. L’impatto della Joya sul mondo giallorosso è stato, a dir poco, straordinario; gol, assiste e una serie di prestazioni di altissimo livello; la gioia per il gol in finale contro il Siviglia è stato spento dall’amarezza per la sconfitta ai calci di rigore. Una delusione difficile da gestire per l’argentino che si è lasciato andare in un pianto impossibile da dimenticare. In questa preparazione estiva, Dybala sta mostrando di essere in gran forma e pronto per l’inizio del campionato; il nuovo modulo della Roma, il 3-5-2, vede l’argentino giocare più vicino alla porta e, di conseguenza, essere molto più pericoloso per la difesa avversaria. Il sistema di gioco dei giallorossi è lo stesso che utilizza la Juventus; Allegri, nella scorsa stagione, ha scelto di passare dal 4-3-3 al 3-5-2 per dare maggiore copertura alla squadra e sopperire all’assenza di diversi titolari. L’addio di Di Maria priva la Juventus del principale elemento in grado di poter giocare alle spalle della punta; Allegri, in questa posizione, sta provando Chiesa ricevendo anche riposte decisamente incoraggianti. E’ chiaro che, in una situazione del genere, un giocatore come Dybala sarebbe stato perfetto per la Juventus vista la sua capacità di muoversi tra le linee e mettere in difficoltà gli avversari con la sua straordinaria qualità. L’argentino, negli ultimi venticinque metri, può decidere tranquillamente se mettere i compagni davanti al portiere o optare per la soluzione personale. Il 3-5-2 di Allegri, dunque, sarebbe stato perfetto per il talento argentino ma la Juventus ha scelto un’altra strada, una senza Dybala e ora vuole proseguire in questa direzione.
Nel 3-5-2 della Juventus, un ruolo importante è quello della seconda punta che deve andare a svolgere un ruolo determinante all’interno della partita. Di Maria, nella scorsa stagione, ha avuto alti e bassi dimostrando di sapere essere assolutamente decisivo; dal suo addio, come detto, non è stato ancora trovato il sostituto e al momento Allegri dietro la punta sta provando Chiesa. Per la prossima stagione, nonostante i bianconeri abbiano una sola competizione da affrontare, serve una rosa il più completa possibile e possiamo immaginare come serva anche il sostituto di Di Maria. Non è da escludere, però, che si possa restare così sfruttando gli elementi a disposizione tra cui Chiesa ma anche Fagioli che ha dimostrato di avere le caratteristiche per poter essere impiegato alle spalle del centravanti titolare. La certezza è il bisogno della Juventus di poter usufruire di una doppia alternativa per la prossima stagione.
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