Juve%2C+tutte+le+strade+portano+ad+Alisson%3A+il+nuovo+ciclo+pu%C3%B2+partire+dalla+porta
juvedipendenzanet
/2026/03/14/juve-tutte-le-strade-portano-ad-alisson-il-nuovo-ciclo-puo-partire-dalla-porta/amp/
Calciomercato

Juve, tutte le strade portano ad Alisson: il nuovo ciclo può partire dalla porta

Alisson nel mirino della Juventus: il fattore Spalletti e la ricerca di un portiere top per aprire un nuovo ciclo alla Continassa.

Alla Continassa è tempo di riflessioni vere. Non quelle di circostanza, ma analisi che puntano a capire cosa non ha funzionato negli ultimi anni e da dove ripartire. L’idea che sta maturando negli uffici della dirigenza juventina è semplice quanto radicale: per costruire un nuovo ciclo servono certezze, e alcune posizioni in campo devono tornare a essere inattaccabili. Tra queste c’è la porta.

Juve, tutte le strade portano ad Alisson: il nuovo ciclo può partire dalla porta – juvedipendenza.net

Negli ultimi mesi la Juventus ha alternato soluzioni senza trovare quella definitiva. Michele Di Gregorio era arrivato con aspettative importanti, ma il rendimento non ha convinto fino in fondo. Non un fallimento, ma neppure quella sicurezza assoluta che una squadra con ambizioni di vertice pretende dal proprio numero uno. Dall’altra parte c’è Mattia Perin, professionista stimato nello spogliatoio e spesso affidabile quando chiamato in causa. Il punto è un altro: il portiere ligure non ha mai nascosto il desiderio di giocare con continuità e la sensazione è che possa valutare una nuova esperienza.

È in questo contesto che prende forma un’idea che alla Juventus definiscono ancora “di valutazione”, ma che nelle ultime settimane ha iniziato a prendere consistenza: Alisson Becker. Il portiere brasiliano del Liverpool rappresenta esattamente il profilo che a Torino immaginano per aprire una fase nuova. Esperienza internazionale, personalità, leadership silenziosa ma evidente. In altre parole, un portiere capace di cambiare la percezione di un reparto.

Il fattore Spalletti e il rapporto nato ai tempi della Roma

L’elemento che rende l’operazione più di una semplice suggestione è il cosiddetto fattore Spalletti. Il tecnico conosce bene Alisson fin dai tempi della Roma, quando il brasiliano arrivò nella capitale ancora poco noto al grande pubblico europeo. In quella stagione si costruì un rapporto professionale molto solido, basato sulla fiducia e sulla convinzione di avere tra le mani un portiere destinato a diventare uno dei migliori al mondo.

Quella previsione, col senno di poi, si è rivelata corretta. Al Liverpool Alisson è diventato uno dei riferimenti del progetto tecnico, vincendo Champions League e Premier League e confermandosi anno dopo anno tra i portieri più completi del panorama internazionale.

Il contratto con i Reds scade nel 2027, e questo significa che non esiste alcuna necessità immediata di cambiare aria. Tuttavia, nelle valutazioni interne della Juventus c’è un ragionamento preciso: se a Liverpool dovesse aprirsi uno spiraglio, anche minimo, il club bianconero vuole farsi trovare pronto.

Il gradimento tecnico non è in discussione. Spalletti lo apprezza per le qualità tra i pali ma soprattutto per la capacità di guidare la linea difensiva e per la tranquillità che trasmette alla squadra nei momenti delicati. In un progetto di ricostruzione, questo tipo di presenza pesa quanto le parate.

Ingaggio sostenibile e strategia chiara alla Continassa

Naturalmente l’operazione non è semplice e non lo sarà nemmeno se il Liverpool decidesse di ascoltare eventuali proposte. Il nodo principale riguarda l’ingaggio. Alisson percepisce circa 6 milioni di euro a stagione, una cifra importante ma non fuori scala per i parametri juventini.

Alla Continassa è stato fissato un riferimento chiaro: il tetto salariale non deve superare i 7 milioni, cifra che rappresenta l’attuale punto massimo della struttura stipendi. In questo quadro lo stipendio del brasiliano rientrerebbe nei parametri stabiliti dal club.

Il ragionamento della dirigenza è pragmatico. Se si presenta l’occasione di assicurarsi un portiere di livello mondiale, vale la pena affrontare uno sforzo economico. Non si tratta solo di un acquisto tecnico, ma di un segnale di direzione: la Juventus vuole tornare ad avere certezze strutturali, non soluzioni temporanee.

Per questo motivo il dossier resta aperto. Non ci sono trattative ufficiali né contatti avanzati, ma il nome è cerchiato in rosso. La convinzione è che un nuovo ciclo possa davvero partire dalla porta, proprio come accadde in passato con altri grandi numeri uno.

Se Spalletti riuscisse a convincere il portiere e se il Liverpool aprisse alla possibilità di una cessione, la Juventus sarebbe pronta a muoversi rapidamente. Per ora è un’idea forte, coltivata con attenzione. Ma a Torino sanno bene che certe rivoluzioni cominciano spesso da una scelta simbolica. E cambiare il numero uno potrebbe essere la prima mossa della prossima Juventus.

di
R.D.V.

Recent Posts

Tottenham, dopo Tudor un altro favore alla Juventus? Thiago Motta tra i possibili successori

Il Tottenham riflette sul futuro di Igor Tudor dopo un avvio disastroso. Tra i possibili…

8 Marzo 2026

Calciomercato Juventus, Gasperini vuole riprendersi Koopmeiners: la richiesta è alta

Roma-Juventus è la notte di Koopmeiners. Gasperini lo ritrova da avversario e la Roma pensa…

1 Marzo 2026

Juventus, crisi senza alibi: dopo il Galatasaray cade anche col Como. Spalletti: “Il primo avversario siamo noi”

La Juventus perde 2-0 contro il Como dopo il ko col Galatasaray. Spalletti: “Per 13…

21 Febbraio 2026

Inter-Juve è Marotta-Spalletti: oltre 25 anni tra fiducia, rotture e ritorni

Dalla Venezia di Zamparini all’Inter e oggi alla Juve: il rapporto tra Marotta e Spalletti…

14 Febbraio 2026

Certi amori finiscono: perché Kolo Muani alla Juventus è saltato e cosa succede adesso

Randal Kolo Muani non torna alla Juventus ad un anno di distanza dal colpo di…

2 Febbraio 2026

Juve-Napoli, Spalletti non cambia: fiducia ai titolarissimi e Conceiçao rilanciato dal 1’

Alla vigilia di Juventus-Napoli Spalletti pensa solo al campo: titolarissimi confermati, Conceiçao dall’inizio e silenzio…

24 Gennaio 2026