Juventus, taglio degli stipendi: nessuno come i bianconeri, il dato

JUVENTUS – Impossibile non fare i conti con la crisi. La parola d’ordine per tutte le società del pianeta è taglio degli stipendi. E’ diventato praticamente un Mantra, un’azione necessaria per la sopravvivenza.

In Spagna il Real Madrid non ha fatto mercato, non ha regalato nessuno a Zidane. Il Barcellona si è limitato agli scambi. In Italia l’Inter ha fatto la voce grossa perché vuole lo scudetto, la Juventus ha dovuto sgomitare. Però i bianconeri hanno dato l’esempio risparmiando 58 milioni.

Juventus, abbattuto il monte ingaggi

La Gazzetta dello Sport ha fatto il punto. Paratici ha fatto risparmiare ad Agnelli 58 milioni sugli ingaggi. Si tratta una misura ormai indispensabile per bilanciare la salute dei conti con le ambizioni.

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La crisi Covid 19 ha imposto a tutti una severa cura dimagrante che ha innanzitutto impoverito i trasferimenti nell’ultimo mercato. Ma evidentemente non basta: anche i giocatori hanno pagato pegno, con piccole rinunce. In soccorso delle società, però, sono venute le norme dell’ormai famoso Decreto Crescita che aiutano i colpi dall’estero. Il taglio degli stipendi, però, ormai è prassi.