Juventus Sarri – 8 agosto 2020: la Juventus annuncia l’esonero di Maurizio Sarri.
A meno di ventiquattro ore dalla clamorosa eliminazione dalla Champions League, agli ottavi di finale contro il Lione, i bianconeri annunciano la separazione dall’ex tecnico del Napoli.
Tanti i fattori che portarono a questa decisione. In primis, la prematura uscita dall’Europa, a cui bisogna aggiungere la sconfitta in Supercoppa Italiana e in finale di Coppa Italia, quest’ultima arrivata proprio contro i partenopei.
Leggi anche: Trofeo Gamper, Allegri ha deciso: le probabili formazioni
Ma non solo: i rapporti tra il tecnico e la dirigenza bianconera non sono mai stati idilliaci. Già a dicembre, infatti, qualcosa si era incrinato. Non è bastato lo Scudetto – arrivato dopo molte difficoltà e a seguito dello stop causato dalla pandemia – per la riconferma.
Anche con i giocatori, specialmente con alcuni elementi importanti dello spogliatoio della Vecchia Signora, non è mai “scattata la scintilla”.
A un anno di distanza ancora ci si interroga su quanto accaduto: dove è stato l’errore? Nell’esonero di Sarri o nella sua scelta per il post Allegri?
Juventus Sarri, un anno fa l’esonero: il ricordo
8 agosto 2020: una giornata tanto calda quanto triste per la Torino bianconera.
Nemmeno una formula nuova, infatti, ha consentito alla Juventus di poter conquistare quella tanto desiderata coppa dalle grandi orecchie. Già, perché la sera prima, pur vincendo 2-1 grazie alla doppietta di Cristiano Ronaldo, i bianconeri non sono riusciti a conquistare l’accesso alle Final Four di Champions League. Come se non bastasse, contro un avversario non proibitivo: quel Lione che, causa Covid-19, non disputava una partita ufficiale da quattro mesi.
Un risultato che, inevitabilmente, ha portato alla separazione dal tecnico ex Napoli, che a Torino non è mai riuscito a replicare quanto visto sotto il Vesuvio.
Un salto di qualità forse troppo grande per Maurizio Sarri, mai davvero capace di calarsi nella realtà del capoluogo piemontese, anche sotto il punto di vista dello stile.
Poche ore dopo, l’annuncio di Andrea Pirlo.
Ma questa è un’altra storia.





