Federico Chiesa è uno dei giocatori più importati di questa Juventus; l’esterno deve però lavorare per cancellare una statistica negativa.
La stagione della Juventus non è iniziata nel migliore dei modi; l’ottavo posto in campionato con il conseguente meno quattordici dalla vetta fanno capire come, per tornare a dominare il palcoscenico italiano, serva tempo e soprattutto aumentare la qualità della rosa. In questo momento, infatti, Allegri può contare su due giocatori in grado di cambiare il corso della gara. Parliamo ovviamente di Dybala e Chiesa.
L’esterno, esploso definitivamente agli europei, con i suoi strappi e le sue accelerazione garantisce la costante superiorità numerica. Giocatore di immensa qualità ma a cui manca quel cinismo sotto porta per fare il definitivo salto di qualità. La cattiveria sotto porta è l’ultimo aspetto su cui Chiesa deve lavorare perché un giocatore con il suo talento deve aumentare il bottino di gol.
Chiesa, record negativo alla Juventus: la statistica
Un gol in dieci presenze di Serie A, tre in tredici considerando anche la Champions League; bottino che Chiesa deve migliorare assolutamente. La spiegazione per capire questo difficile rendimento dal punto di vista realizzativo è piuttosto semplice: l’esterno offensivo, all’interno della partita, svolge un lavoro talmente dispendioso da arrivare fisiologicamente stanco al momento della conclusione. La soluzione potrebbe essere quella di levargli compiti difensivi per lasciarlo il più fresco possibili negli ultimi venti metri dove sa essere devastante.
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La Juventus, al ritorno dalla sosta, ha un trittico tanto complicato quanto importante; Lazio, Chelsea e Atalanta per risalire la classifica in campionato e confermare il primo posto nel girone di Champions League. Per uscire da queste sfide con dodici punti Allegri ha bisogno di un Chiesa capace di unire le solite giocate ad un nuovo cinismo sotto porta.





