Nella serata di ieri è stato assegnato il pallone d’oro. Una cerimonia dove è stato dimenticato uno dei più grandi giocatori ad averlo vinto.
A fine novembre, come ogni anno, viene assegnato il pallone d’oro; nella serata di ieri erano tanti i candidati a poterlo vincere, da Benzema a Jorginho passando per Lewandowski e Messi. L’attaccante francese, da quando Cristiano Ronaldo ha lasciato il Real Madrid, è diventato il vero uomo in più delle Merengues e nelle ultimi due stagioni sta giocando ad un livello altissimo. L’attaccante del Bayern Monaco, invece, ha delle medie realizzative fuori dal normale e voleva quel premio che solo il Covid gli aveva tolto.
Per quanto riguarda Jorginho, parliamo di un centrocampista capace di vincere, nel giro di due mesi, la Premier League con il Chelsea e l’Europeo con l’Italia. Due trofei importanti in cui l’ex Napoli ha avuto un ruolo fondamentale. Infine Messi, il giocatore più forte del mondo; l’argentino ricorderà questo 2021 per due motivi, lo storico addio al Barcellona e il primo successo (altrettanto storico) con la maglia dell’Argentina.
Alla fine ad aver trionfato è stato Messi, vincitore per la settima volta; il fuoriclasse del PSG, oltre ad aver portato la sua nazionale ad alzare la Copa America, ha provato a tenere in piedi il Barcellona in una delle sue peggiori stagioni. Nella cerimonia, però, è stata commessa anche una gaffe piuttosto pesante.
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E’ stato dimenticato Paolo Rosi; nel ricordare chi ha vinto questo particolare premio, sono stati fatti i nomi di Maradona e Muller ma non quello del campione del mondo del 1982. Un errore imperdonabile nei confronti di chi ha scritto la storia del calcio e che, purtroppo, ci ha lasciato decisamente troppo presto. Ricordiamo che Rossi se ne è andato all’età di 64 anni per un tumore ai polmoni.
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