I due giocatori non sembrano aver convinto pienamente Allegri; per loro si prospetta un futuro lontano dalla Juventus.
La Juventus, dopo il successo nel turno infrasettimanale contro la Salernitana, è al lavoro per preparare la sfida della prossima giornata. Domenica sera, allo Stadium, arriva il Genoa in un match da non sottovalutare; i ragazzi di Shevchenko sono in piena lotta retrocessione e hanno assolutamente bisogno di punti. Anche i bianconeri, però, non possono sbagliare; serve vincere per continuare la rincorsa a quel quarto posto diventato, ormai, obiettivo principale.
Allegri potrà contare su un Dybala in splendida forma e un Morata che, dopo la rete dell’Arechi, sembra essersi ritrovato e ora non vuole fermarsi. Non saranno della partita Chiesa (lo rivedremo nel 2022) e probabilmente McKennie e De Sciglio. Lo statunitense e l’ex Milan non hanno ancora pienamente recuperato dai rispettivi problemi fisici e non dovrebbero essere rischiati.
McKennie e De Sciglio, oltre ai problemi fisici, devono fare i conti con un futuro che non sembra parlare bianconero. I due giocatori, fino a questo momento, non sono stati capaci di convincere pienamente Allegri. Partiamo dal centrocampista; l’ex Schalke è cresciuto moltissimo nelle ultime settimane ma, nell’ottica di un restyling del centrocampo, potrebbe essere sacrificato.
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Diverso il discorso per De Sciglio; il classe 1992 è il classico jolly difensivo che può ricoprire qualsiasi posizione anche se il suo ruolo naturale è quello di terzino destro. In bianconero non è mai riuscito ad avere un livello che andasse oltre la sufficienza. Prima dell’infortunio aveva alternato buone partite a prestazioni decisamente sottotono. Il futuro di McKennie e De Sciglio sembra essere lontano dalla Juventus con la società disposta, nel mese di gennaio, ad ascoltare offerte che possano accontentare i due giocatori.
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