Continua la ricerca, della Juventus, per il sostituto di Dybala; nelle ultime ore sembra che Nedved abbia individuato un nuovo profilo.
La stagione sta per terminare e, per la Juventus, una delle poche certezze in vista del prossimo anno è l’assenza di Dybala. L’attaccante argentino, infatti, andrà via a parametro zero con Allegri costretto a fare a meno della sua immensa qualità; addio pesante e la società deve assolutamente trovare un sostituto che non faccia rimpiangere la Joya. Impresa piuttosto complessa ma indispensabile se si vuole tornare a competere per traguardi importanti. Tanti i nomi monitorati dalla dirigenza anche se, nelle ultime ore, sembra che Nedved abbia messo gli occhi su un giocatore decisamente interessante.
Qualitativamente parlando, trovare un giocatore simile o superiore a Dybala non è semplicissimo considerando come, profili di questo tipo, portino via parecchi soldi. Ecco allora che che la Juventus si sta concentrando più che altro su un elemento capace di integrarsi alla perfezione con il sistema di gioco di Allegri, il 4-3-3. Uno di questi è, senza nessun dubbio, Dani Olmo.
Attaccante del Lipsia, nasce come trequartista ma può giocare anche su entrambe le corsie e, all’occorrenza, come mezzala offensiva. Classe 1998, oltre alla duttilità (caratteristica che piace molto ad Allegri), è molto abile nell’uno contro uno e nel trovare l’assist vincente per i propri compagni. Ama dialogare con la punta, aspetto che lo rende perfetto in un reparto dove Vlahovic sarà la stella principale; i problemi sembrano essere due.
Il primo è di carattere economico con il Lipsia che non sembra scendere al di sotto dei cinquanta milioni di euro; il secondo problema riguarda il fatto che, almeno al momento, si tratta di una semplice indiscrezione che non trova conferme. Il trasferimento di Dani Olmo alla Juventus è praticamente impossibile.
Dani Olmo, quasi sicuramente, resterà una semplice voce di mercato. La Juventus, però, ha bisogno di un vice Dybala e la soluzione potrebbe arrivare dal Sassuolo; il nome non è quello di Raspadori. Parliamo infatti di Traore che tanto bene sta facendo in Emilia.
Giocatore giovane, veloce, letale in campo aperto, sfrutta moltissimo l’uno contro uno per creare la superiorità numerica e mettere in difficoltà le difese avversarie. In questa stagione sta dimostrando di avere i crismi per fare il salto di qualità e imporsi in un club con ambizioni superiori a quelle del Sassuolo.
Non sappiamo se la Juventus punterà in maniera concreta su Traore; il classe 2000, però, è un profilo che piace ai bianconeri perché può rappresentare il futuro di una squadra che vuole tornare ad essere assoluta protagonista in Italia e in ambito internazionale.
Firenze si prepara al suo centenario, ma l'assenza di Giancarlo Antognoni, la voce più limpida…
Rúben Amorim, nuovo tecnico del Milan, promette di riportare il club al suo posto meritato,…
L'articolo celebra l'addio a un ex capitano di calcio, Baresi, attraverso cori da stadio e…
Yann Bisseck rinnova con l'Inter fino al 2031, dimostrando fedeltà e ambizione. Il suo silenzio…
L'articolo analizza le potenzialità di Randal Kolo Muani, attaccante in vista, e il suo possibile…
Il nuovo stadio di Palermo promette di essere più che un impianto sportivo, con l'obiettivo…