Il calciomercato non è ancora ufficialmente iniziato ma non arrivano buone notizie per la Juventus; Allegri non sa come fare.
Dopo una stagione del genere, senza un trofeo vinto e con l’ultima partita casalinga dove sono state versate lacrime per gli addii di Chiellini e Dybala, bisogna solo ripartire e farlo nel migliore dei modi per tornare a dominare il calcio italiano ed essere tra le principali candidate a livello europeo. Allegri sa benissimo come il prossimo anno sia determinante anche per il suo futuro; il tecnico non ha iniziato benissimo il suo secondo ciclo bianconero, non ha tutto l’amore dei tifosi e deve assolutamente portare risultati per non rischiare di chiudere in anticipo la sua seconda avventura allo Stadium.
L’unico modo per ripartire, dopo una stagione del genere, è sperare in un mercato importante; Allegri ha bisogno di diversi rinforzi (un centrale, un terzino sinistro, un centrocampista e il sostituto di Dybala) per alzare il livello di gioco. Operazioni non semplici ma che potrebbero essere rese possibili grazie alle cessioni; ed è proprio da questo punto di vista che il tecnico bianconero ha ricevuto la prima, pessima, notizia.
Nella serata di ieri si è giocata la finale di Europa League tra Rangers ed Eintracht. Una partita tutto sommato equilibrata che è stata decisa ai calci di rigore; ed è proprio dagli undici metri che Ramsey si è fatto parare il tiro condannato la sua squadra alla sconfitta. Errore pesante sia per i Rangers ma anche per la Juventus perché, ora, il riscatto del centrocampista appare molto più complicato. Ricordiamo come il contratto del classe 1990 con i bianconeri scade nel 2023.
Al momento non ci sono conferme del mancato riscatto di Ramsey da parte dei Rangers; qualora fosse vero sarebbe una pessima notizia per la Juventus visto il rendimento del gallese in bianconero e la necessità, da parte della dirigenza, di trovargli un’altra sistemazione.
E’ chiaro come Allegri speri in un riscatto di Ramsey ma, specie dopo quanto successo in finale, è veramente molto dura; il centrocampo della Juventus non ha solo il gallese come situazione difficile. Il mercato, infatti, dovrà risolvere anche i casi Rabiot e Arthur; il primo, sempre titolare, non è riuscito a dare il giusto contributo a livello realizzativo. L’ex PSG ha un contratto piuttosto pesante e questo rende ancora più difficile l’eventuale cessione.
Passando ad Arthur, invece, parliamo di un centrocampista che, escluso la parentesi novembre-dicembre, ha fatto molto meno di quello che era lecito aspettarsi. Sarebbe dovuto essere il regista della Juventus, il giocatore in grado di dettare i ritmi di gioco ma il campo ha detto tutta un’altra cosa. Nello scorso mercato invernale si era ipotizzata una cessione salvo poi bloccare tutto; ora la sensazione è che la storia tra Arthur e la Juventus sia veramente giunta al capolinea.
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