Continuano i dubbi sul futuro di Allegri; il tecnico, infatti, ha stabilito un record poco gratificante alla fine di questa stagione.
La stagione della Juventus è stata, senza ombra di dubbio, negativa; il solo quarto posto non può rendere soddisfatti dopo non aver mai lottato per lo scudetto, aver perso due finali contro l’Inter ed essere uscita dalla Champions League agli ottavi di finale. A questo bisogna aggiungere il triplo addio di Dybala, Chiellini e Bernardeschi più un Morata che non sarà riscattato. Serve un periodo di pausa prima di rimettere in funzione il motore in vista della prossima stagione; il più grande dubbio è Allegri che ha stabilito un record poco invidiabile.
Il ritorno di Allegri, dopo due anni di pausa dal calcio, non ha rispettato le aspettative; ci si aspettava sicuramente qualcosa in più rispetto ai risultati raggiunti e i tifosi, o comunque una parte di essi, non hanno mai visto di buon grado un tecnico criticato per diversi aspetti tra cui un gioco considerato non idoneo al calcio attuale.
A questo va aggiunto un record, poco invidiabile, raggiunto da Allegri in una stagione decisamente negativa. Il tecnico bianconero, insieme ai suoi ragazzi, non è mai riuscito a vincere una partita con più di due gol di scarto e non succedeva dal 1968/1969. Un dato che testimonia a pieno le difficoltà vissute da Bonucci e compagni. Questo è l’ennesimo punto a sfavore dell’allenatore ma la società non ha nessuna intenzione di andare a cambiare guida tecnica; il progetto è partito e si porterà avanti con Allegri in panchina.
Il tecnico bianconero, dunque, resterà alla guida della Juventus nonostante una stagione con più difetti che pregi; Allegri vuole riportare i bianconeri in cima al calcio italiano ma, per farlo, ha bisogno di una serie di innesti importanti. Serve un difensore centrale, visto l’addio di Chiellini, un terzino sinistro considerando l’addio di Alex Sandro, un centrocampista di assoluto livello e un attaccante che possa prendere il posto di Dybala.
Tra i nomi monitorati dalla società bianconera spiccano quelli di Pogba e Di Maria; il primo ha le caratteristiche, fisiche e tecniche, che servono alla Juventus per alzare il livello del centrocampo mentre l’esterno argentino rappresenterebbe il rinforzo ideale nel sistema di gioco, il 4-3-3, del tecnico bianconero.
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