La Juventus sta per chiudere il colpo a centrocampo; andiamo a vedere come è stato possibile facilitare la trattativa.
Era uno degli obiettivi principali del mercato bianconero; Allegri aveva assolutamente bisogno del centrocampista in grado di dettare tempi e ritmi di gioco, quell’elemento capace di prendersi le responsabilità in mezzo al campo e dal quale far partire l’azione e il fermo immagine, della disposizione dei giocatori della Juventus in casa della Sampdoria, è stato emblematico per far capire la necessità di un metodista. Il nome in cima alla lista è sempre stato quello di Paredes; l’argentino è ormai ad un passo. Cerchiamo di capire in che modo è stato possibile accelerare la trattativa.
Paredes arriverà dal PSG (prossima avversaria della Juventus in Champions League) considerando come, nel club francese, non sia più al centro del progetto della rosa di Galtier. La trattativa non è ancora ufficiale ma ormai sembra veramente tutto fatto per l’approdo dell’ex Roma alla corte di Allegri. Acquisto importantissimo per alzare il livello di gioco ed avere una soluzione in più in mezzo al campo.
Affare dove, a quanto sembra, la scelta del vice Vlahovic è stata fondamentale; il fatto di aver virato su Milik, rinunciando a Depay, ha permesso alla società bianconera di risparmiare quei milioni necessari per andare a chiudere Paredes. Una scelta necessaria dal momento che, come abbiamo più volte accennato, la Juventus aveva assolutamente bisogno di un giocatore con le caratteristiche dell’argentino.
In attesa di capire quando ci sarà l’ufficialità di Paredes (è molto probabile dopo il match con la Roma), dobbiamo sottolineare come non ci sia la certezza che la scelta di Milik al posto di Debay abbia influenzato positivamente l’arrivo del centrocampista. L’unica cosa che possiamo dire è quanto questo giocatore servisse per sviluppare al meglio gli schemi di Allegri.
L’arrivo di Paredes è fondamentale per lo sviluppo del gioco della Juventus; grazie all’arrivo dell’argentino, infatti, il primo a trarne dei benefici sarà Locatelli. L’ex Sassuolo ha dimostrato di avere difficoltà nel giocare davanti alla difesa mentre renderebbe al meglio da mezzala potendo sfruttare anche la sua capacità di inserimento.
Con il classe 1994, il centrocampo titolare di Allegri sarà Locatelli, Paredes e Pogba (non appena il francese tornerà a disposizione dopo l’infortunio del precampionato). Un terzetto di tutto rispetto e di valore assoluto che permetterà alla Juventus di risolvere, definitivamente, il problema avuto nella scorsa stagione e anche nelle prime uscite di questo nuovo campionato.
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