Non è un momento semplice per Vlahovic; la società bianconera sembra pronta a dare una risposta decisamente importante. In questo primo scorcio di stagione, la Juventus sta faticando e non poco a imporre la proprio qualità e il proprio gioco. L’inizio di campionato è stato a dir poco deludente e ora bisogna cambiare marcia e farlo in fretta se non si vuole vivere un’altra stagione anonima; situazione peggiore in Champions League dove le due sconfitte consecutive compromettono in maniera significativa il passaggio del turno. Uno dei motivi per spiegare questa iniziale crisi della Juventus è senza dubbio la poca incisività dell’attacco con Vlahovic finito sotto i riflettori. Quattro gol in campionato di cui uno soltanto su azione (il secondo con il Sassuolo). Tolte le due perle su punizione, l’avvio stagionale di Vlahovic è stato decisamente poco incisivo. Oltre al fatto di non riuscire a trovare più la via della rete, miglior medicina per un centravanti in difficoltà, l’ex Fiorentina fatica anche ad essere nel vivo del gioco bianconero. Nella sfida con il Monza lo abbiamo visto fuori dal gioco, nervoso e con la voglia di incidere che però contrastava con l’atteggiamento troppo frettoloso del centravanti. La nazionale e il gol alla Norvegia potrebbero averlo definitivamente sbloccato; senza dubbio è quello che sperano i tifosi bianconeri che hanno bisogno del miglior Vlahovic per tornare in alto in classifica. Il momento, come detto, non è dei migliori; Vlahovic vuole cambiare marcia ed essere, nuovamente, decisivo. Nel frattempo la fiducia nei suoi confronti resta immutata con la società pronta a dare un messaggio decisamente importante; sembra, infatti, che si voglia offrire all’attaccante il rinnovo di contratto, di un altro anno, al classe 2000. Bisogna sottolineare come questa voce sia totalmente priva di fondamento; non sono previsti incontri con un giocatore arrivato nella scorsa sessione invernale di mercato.
Ripetiamo, dunque, come l’indiscrezione di un possibile incontro per il rinnovo di Vlahovic non trovi riscontri positivi; questo, però, non toglie la totale fiducia della società e dell’allenatore nei confronti del centravanti. Il problema, se così vogliamo chiamarlo, per l’ex Fiorentina è rappresentato da Milik. Il centravanti polacco, arrivato come semplice riserva di Vlahovic, si sta dimostrando come qualcosa di più, come un giocatore in grado di essere il titolare della Juventus. Ad oggi Milik sta avendo un rendimento decisamente positivo e levarlo dall’undici titolare sembra veramente missione complessa; possibile un suo impiego con Vlahovic perché se l’ex Napoli sta mostrando le sue qualità, è altrettanto vero come l’attaccante serbo debba assolutamente ritrovare quel feeling, sempre avuto, con il gol.
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