La Juventus sembra poter tornare al passato con Allegri pronto a riproporre il 4-3-3; cerchiamo di capire il motivo di questa scelta. In questa prima parte di stagione, la Juventus non ha ottenuto i risultati sperati: lontano dal primo posto in campionato e fuori dai gironi di Champions League al termine di un percorso con cinque sconfitte e una sola vittoria. Le cose sono migliorate nelle ultime settimane prima della sosta e il merito è stato anche per la scelta di Allegri di cambiare modulo e passare al 3-5-2; un sistema di gioco che si è adattato perfettamente alle caratteristiche dei giocatori a disposizione di Allegri. Con il 3-5-2, infatti, la difesa sembra essere maggiormente sicura e questo grazie anche all’utilizzo, da centrale, di uno tra Danilo ed Alex Sandro; entrambi permettono di uscire palla al piede con qualità. Il centrocampo con due mezzali dinamiche riesce a sostenere meglio il reparto avanzato e i due esterni a tutta fascia rappresentano una soluzione in più a livello offensivo. Dalla prossima stagione, però, Allegri sembra poter tornare al 4-3-3, sistema di gioco che sicuramente si adatta al mercato fatto nell’ultima sessione estiva. I due principali elementi in grado di beneficiare di questo, possibile, ritorno al passato sono Pogba e Chiesa. La scelta del tecnico, però, sembra essere dettata dalla possibilità di vedere nella Torino bianconera un giovane attaccante; stiamo parlando di Tajon Trevor Buchanan, esterno offensivo del Bruges. Può essere impiegato su entrambe le corsie ed è molto abile nell’uno contro uno e nell’andare a creare la superiorità numerica. Bisogna però sottolineare una cosa molto importante: la voce di una Juventus pronta ad imbastire una trattativa per Buchanan sembra essere priva di fondamento e senza troppi riscontri positivi. A livello offensivo, i bianconeri devono risolvere una questione piuttosto spinosa.
Ribadiamo come non ci siano conferme su una Juventus interessata a Buchanan; per quanto riguarda il reparto offensivo, i bianconeri devono capire il futuro di Di Maria. L’argentino, arrivato a parametro zero nell’ultima sessione di mercato, non è riuscito ad imporsi con continuità a causa di una serie di problemi fisici. Nella seconda parte di stagione, Allegri avrà bisogno del miglior Di Maria per andare a raggiungere i vari obiettivi tra campionato e coppe. Il problema riguarda giugno prossimo quando l’esterno offensivo potrebbe lasciare la Torino bianconera per tornare al Rosario Central, club dove ha iniziato la sua carriera. La Juventus proverà, ovviamente, a tenerlo ma il rischio di una partenza non è da escludere.
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